Ricambi auto

Sai quali sono i controlli da fare per avere il massimo dal tuo motore?

Le ferie sono ormai passate, con l’automobile che ha viaggiato molto carica verso l’agognata meta della vacanza. Abbiamo sicuramente fatto i controlli necessari, come quelli indicati nella lista pubblicata poco tempo fa, ma forse c’è qualcos’altro al quale dovevamo prestare attenzione. Partiamo dalla stagione: le temperature medie estive sono piuttosto elevate e quindi l’aria è calda. Questo impone un grande lavoro al condizionatore – cosa che aumenta i consumi - e fa sì che l’aria aspirata dal motore sia ad alta temperatura e quindi meno densa. A determinare la densità dell’aria, ossia il rapporto fra il volume occupato e il suo peso, concorrono anche la pressione (più è alta e più sarà elevata la densità) e l’umidità: più ce n’è e meno l’aria sarà densa.

Quando l’aria è troppo “sottile”

pulire il motorePurtroppo in estate l’aria è più calda e, spesso, anche più umida: l’afa colpisce quindi anche i motori. La densità dell’aria ci interessa perché se si abbassa scende anche il suo peso, a parità di volume, e quindi entra meno Ossigeno in camera di scoppio. Il motore aspira infatti un volume di aria che dipende dalla sua cilindrata e da altri fattori (geometrie interne, sovralimentazione e così via): a parità di condizioni se l’aria aspirata è calda nel motore entrerà meno ‘materia’. Si avrà quindi un calo di potenza e un aumento dei consumi, evenienze controproducenti che arrivano proprio quando la vettura è carica e il viaggio è lungo. Qualcuno dirà che con i motori sovralimentati questo calo sarà meno evidente: il compressore può lavorare di più per aumentare la pressione e ripristinare quindi la densità dell’aria, che sappiamo essere proporzionale alla pressione. In realtà il lavoro del compressore non è ‘gratis’: se è turbo introdurrà una maggiore contropressione allo scarico, se è elettrico assorbirà più energia, sempre fornita dal motore.

Raffreddare il più possibile

pulire motoreCosa dire poi dell’intercooler, anch’esso possibile causa di inefficienza? La sua presenza è necessaria perché la compressione dell’aria aumenta la sua densità ma anche la temperatura. Il suo compito è proprio quello di abbassare la temperatura dell’aria per non vanificare l’aumento della densità prodotto dalla compressione. Se l’intercooler è raffreddato ad aria, quindi, svolgerà la sua funzione con meno efficacia durante l’estate. Questi effetti negativi sono non evitabili perché le leggi della Fisica fanno sconti a nessuno e quindi occorre mettere in atto una politica di ‘limitazione del danno’, ricercando la massima efficienza raggiungibile in queste condizioni. Il sistema di alimentazione dev’essere in ordine: oltre all’ovvio controllo o sostituzione del filtro dell’aria, si dovrebbe controllare la pulizia e lo stato dei tubi che portano l’aria al motore.

 

Pulizia per l’efficienza

Parliamo della presa che convoglia l’aria al filtro e dei manicotti da questo al cassoncino di aspirazione (questi elementi sono puliti internamente?). Se c’è un turbo (o un compressore di qualsiasi tipo) si dovranno controllare le relative tubazioni e la pulizia delle alette dell’intercooler. Lo sporco riduce lo scambio termico e quindi l’aria potrebbe non raffreddarsi al massimo concesso dalle condizioni ambientali, che in estate sono già ostili di per loro.

Il massimo rendimento si raggiunge anche con candele, corpi farfallati e iniettori (sapevi che Magneti Marelli li produce anche per marchi tedeschi?) in ordine, un controllo veloce dei quali può essere effettuato con la diagnosi senza smontarli. In effetti anche una diagnosi del turbo poteva esser stata utile prima di partire. Anche un filtro del carburante intasato – includiamo anche il GPL e il Metano - limita il rendimento e quindi un controllo (quanti km ha percorso?) sarà indicato, tenendo conto che molti consigliano di cambiarlo a intervalli più ravvicinati di quelli prescritti.

L’estate è praticamente finita ma il caldo ancora no: possiamo ancora fare questi controlli ed essere sicuri che il nostro motore abbia rendimento il più alto possibile.

 

Nicodemo Angì

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