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mercoledì, 24 Aprile 2024
  • Manutenzione predittiva con Renault-Nissan e Microsoft

    L’orizzonte della manutenzione predittiva si fa sempre più visibile e marcato. La possibilità di riuscire da remoto a diagnosticare l’imminenza del guasto, così da intervenire preventivamente sull’auto, sarà una delle caratteristiche principali del veicolo connesso. Rivoluzione tecnologica che si riflette, di conseguenza, anche sul lavoro dell’autoriparatore: sempre più alle prese con interventi di manutenzione complessi e strutturati. Se n’è parlato, come si sa, lo scorso giugno,  ad Autopromotec Conference – Stati Generali 2016. Ora sul fronte evolutivo delle connected car gravitano gli appetiti e gli interessi anche di noti colossi dell’informatica. Scende ora in campo Microsoft. La casa di Redmond firma un accordo con l'asse Renault-Nissan. Un’intesa pluriennale all’insegna della guida connessa, annunciata nei giorni scorsi anche via Twitter (‘Renault-Nissan and @Microsoft partner to deliver the future of #connected #driving’). Saranno sviluppate tecnologie dì ultima generazione, basate sulla piattaforma cloud Azure, dedicate alle vetture connesse. Il tutto per migliorare e rendere più sicura l’esperienza di guida. Fra queste c’è, appunto, la manutenzione predittiva unitamente alla possibilità di aggiornare l’auto in wireless (un po’ come avviene per gli smartphone) scaricando, ad esempio, l’ultima release del programma di guida autonoma e le applicazioni per la sicurezza alla guida.  L’obiettivo ha una deadline temporale. Entro il 2020 c’è l’intezione di immettere sul mercato più di 10 auto supportate dalla tecnologia per la guida autonoma che non sostituiscono l’uomo al volante. Ma vanno ad aiutarlo con sistemti di connettività avanzata. S.B.

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