Automotive

Al volante non si è mai soli

“C’è sempre un #buonmotivo per essere responsabili”, è questo il claim della nuova campagna di sicurezza stradale nata dalla collaborazione tra ANAS, Ministero dei Trasporti e le Infrastrutture e Polizia di Stato. Lo scopo di tale iniziativa è quello di sensibilizzare gli utenti della strada alle situazioni rischiose e pericolose in cui ci si può ritrovare, specialmente nel caso in cui non si rispettassero le regole. In particolar modo ci si rivolge agli automobilisti ed all’attenzione che devono prestare nei confronti degli altri, di quegli utenti più vulnerabili come ciclisti, motociclisti, ciclomotoristi e pedoni, ricordando che quando si è al volante non si è mai soli.

Testimonial della campagna è il cantautore Francesco Gabbani, il quale ha prestato volto, voce e canzoni allo spot che è stato trasmesso dal 4 dicembre e fino al 3 gennaio 2018 su tv, radio, web e sui canali social.

Direttamente dal sito del Mit, le dichiarazioni:

"In strada si deve essere responsabili, ci sono anche gli altri, e l'attenzione verso la vita e la sicurezza altrui un segno di grande civiltà. Il Paese ha fatto buoni passi avanti dal 2001, quando aveva 7 mila morti sulle strade, una strage infinita, fino agli attuali 3.280, ma si deve fare molto di più" afferma Graziano Delrio, Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, in occasione della presentazione della nuova campagna sulla sicurezza stradale.

"Quasi 10 morti al giorno sono una strage inaccettabile e per questo, insieme ad Anas e a Gabbani vogliamo dire a tutti quanti che c'è un modo sicuro per vivere e godere del paese. C'è questa possibilità, basta essere più attenti e non pensare solo a se stessi ma anche agli altri" ha concluso il ministro. 

“Siamo in prima linea sul fronte della sicurezza stradale – ha spiegato Gianni Vittorio Armani, presidente di Anas – con il grande progetto di manutenzione avviato nel 2015 per mettere in sicurezza e potenziare il patrimonio esistente lungo tutto il territorio nazionale. Ma la strada è uno spazio condiviso, per renderlo davvero sicuro serve l’impegno di tutti.”

I dati Istat rivelano che in Italia ci sono stati ben 175.791 incidenti stradali con lesioni che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti. Tra gli utenti coinvolti il 9,6 per cento sono ciclisti e il 10,5 per cento ciclomotoristi, in calo i motociclisti -15 per cento. La fascia oraria in cui si verificano più incidenti è tra le 22 e le 6.

Nel momento in cui ci mettiamo alla guida non siamo uno, ma tanti. Guardarsi intorno e non perdere l'attenzione salva la nostra e la vita di chi ci sta intorno.

(Per la tua sicurezza in strada, leggi gli altri articoli di Inforicambi nella sezione "SICUREZZA E SALUTE")

Costanza Tagliamonte

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