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mercoledì, 22 Maggio 2024
  • Ferrari 12Cilindri, l’Imperatore dei motori aspirati

    Ferrari 12Cilindri

    Ferrari 12Cilindri, il motore “infinito”!

    Potenza massima a 9.250 giri ma l’80% della coppia, che tocca i 678 Nm, è disponibile già a 2.500 giri anche se il limitatore è a 9.500 giri: il motore della Ferrari 12Cilindri (derivato da quello della 812 Superfast Versione Speciale) sembra non finire mai! Fra i primati di questo V12 a 65° da 6.496 cc e 830 CV c’è anche una gestione elettronica così raffinata che riesce a modificare la coppia massima disponibile in funzione della marcia inserita.

    La cosa, in assenza di sovralimentazione (la potenza specifica arriva a 128 CV/litro), è per nulla facile: la coppia tracciata con il righello di certi turbodiesel è resa possibile proprio dalla presenza del turbocompressore, che permette plasmare quasi a piacere l’erogazione del motore.

    L’obiettivo di questa tecnologia raffinata è offrire una spinta lineare e progressiva in qualsiasi rapporto e dare una sensazione di accelerazione crescente ed erogazione di coppia, per l’appunto, senza fine. Fra i miglioramenti di questo capolavoro le bielle in titanio (più leggere del 40%) e pistoni in lega leggera e albero motore alleggeriti del 2% e del 3% rispettivamente.

    L’impianto di iniezione diretta di benzina lavora a 350 bar e può gestire fino a tre immissioni per ogni ciclo mentre la centralina ION è in grado di pilotare l’accensione anche in modalità multi-scintilla. Altri dati impressionanti sono il rapporto di compressione di 13,5:1 e il peso a secco di soli 1.560 kg, cosa che porta a un rapporto peso/potenza di soli 1,88 kg/CV (per eguagliarlo una Panda dovrebbe avere 555 CV!) foriero di tempo sullo 0 – 100 km/h di 2,9 secondi; lo spazio di arresto da 100 km/h viene dichiarato essere di soli 31,4 metri.

    Questa dinamica sovrumana viene distribuita da un fulmineo cambio DCT a 8 rapporti e controllata da pneumatici Michelin Pilot Sport S5 o Goodyear Eagle F1 Supersport con misure sviluppate appositamente: 275/35 R21 all’anteriore e 315/35 R21 al posteriore. Gli enormi dischi 398 x 38 mm anteriori e 360 x 32 mm posteriori fanno parte di un sistema brake-by-wire che permette di adottare le ultime innovazioni, quali l’ABS Evo presentato sulla 296 GTB o il sensore 6D che garantisce la massima precisione ai sistemi di Passo Corto Virtuale (PCV) 3.0 e Side Slip Control (SSC) 8.0. Questi sistemi sono così perfezionati che, insieme alle informazioni fornite dalla centralina del servosterzo elettrico EPS, riescono a stimare il livello di grip pneumatico-strada in fase di sterzata.

    Anche la Ferrari 12Cilindri dispone del sistema a quattro ruote sterzanti indipendenti (4WS): introdotto sulla serie speciale 812 Competizione:  esso regola il movimento di ciascuna delle ruote in modo indipendente rispetto alle altre per migliorare la gestione dell’imbardata in curva e la reattività nel cambio di direzione.

    L’aria e la Ferrari 12Cilindri

    Il telaio della Ferrari 12Cilindri è completamente nuovo e definisce un passo più corto di 20 mm rispetto a quello della 812 Superfast: particolare attenzione è stata posta nel disegno di componenti fusi come shock tower. (i componenti che subiscono forti sollecitazioni) e montanti, per migliorare la rigidezza torsionale e ridurre il peso. Il nuovo telaio in alluminio garantisce migliori prestazioni a livello NVH (Noise, Vibration e Harshness) e di sicurezza, oltre ad aumentare del 15% la rigidità torsionale rispetto al passato, ha visto diminuire sensibilmente il numero di componenti, a tutto vantaggio del processo di assemblaggio.

    Per la prima volta su una stradale Ferrari è stata utilizzata una lega ricavata al 100% da materiale riciclato per la realizzazione delle shock tower del sotto-telaio del cambio: la sua introduzione e l’utilizzo di fusioni cave, hanno consentito di risparmiare 146 kg di emissioni di CO2 per ogni telaio.

    Le linee definite da Flavio Manzoni e dai designer del Centro Stile Ferrari hanno compiuto, per la Ferrari 12Cilindri, una radicale trasformazione rispetto agli stilemi delle precedenti V12 Ferrari a motore centrale-anteriore. Il cofango anteriore, per esempio, è estremamente levigato, una purezza interrotta soltanto da due sfoghi per l’aria raffreddamento del vano motore.

    Il frontale non ha più i fari dalla forma a occhio e la calandra che richiama una bocca e presenta invece un’unica fascia avvolgente che integra i gruppi ottici; da essa emergono, come lame, i DRL. In coerenza con l’anteriore, i fanali posteriori sono incastonati all’interno di una lama che attraversa tutto il volume dello “specchio di poppa” e a partire da essa si delinea il tema forse più caratteristico della nuova Ferrari 12Cilindri.

    L’aerodinamica è particolarmente evoluta e usa superfici mobili invece del tradizionale spoiler posteriore; la loro posizione consente alla vettura di assumere le due configurazioni Low Drag (LD) e High Downforce (HD), con la prima che riduce al minimo la resistenza e la seconda che massimizza la deportanza. La gestione dei flussi dell’aria è particolarmente sofisticata e tiene in grande conto sia la scorrevolezza sia le esigenze di raffreddamento di freni, olio e liquido di raffreddamento. Anche gli interni della Ferrari 12Cilindri sono molto sofisticati e presentano una suddivisione in tre livelli: il primo, definito dalla parte superiore della plancia, si innesta sulla zona rivestita dei pannelli porta; segue poi la zona centrale mentre il terzo livello comprende vasche e sedili.

    La Ferrari 12Cilindri è dotata di un abitacolo dalla struttura quasi simmetrica, composta da due moduli che accolgono pilota e passeggero offrendo loro altissimi livelli di comfort e coinvolgimento nell’esperienza di guida. La plancia si sviluppa in orizzontale sottolineata dalla separazione netta tra le volumetrie rivestite nella parte superiore e le funzioni tecniche in quella inferiore. La parte superiore ospita due cruscotti distinti, dedicati alla strumentazione di bordo di pilota e passeggero e alle bocchette di aerazione; uno stacco, fatto di colori e materiali diversi, fa percepire i due volumi separati dal corpo plancia, quasi sospesi con una evidente sensazione di leggerezza.

    La Ferrari 12Cilindri ha come dotazione opzionale il sistema audio High-end realizzato in collaborazione con Burmester, composto da 15 altoparlanti alimentati da diversi amplificatori per una potenza totale di 1600 W.

    Le emissioni della Ferrari 12Cilindri (già disponibile anche in versione spider e presentata a Miami), l’unica supercar con questo tipo di motore non ibrida, è ancora da definire.

    Per il prezzo lo slogan “For the few”, per i pochi, lascia presagire livelli più che elevati: la Ferrari 12Cilindri è in vendita a un prezzo di circa 400mila euro. 

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