Interviste

Autopromotec 2015: palcoscenico sempre più internazionale

DI STEFANO BELFIORE

E’ la manifestazione più importante in Europa degli anni dispari. Autopromotec, rassegna delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico (in programma il prossimo maggio a Bologna), guarda sempre più all’estero. Il tutto grazie ad programma di internazionalizzazione avviato in questi anni. E che ha portato il nome e l’autorevolezza della fiera in giro per il mondo. Un tour, fatto di specifici roadshow, che puntano verso un’unica direzione. “Offrire – spiega Emanuele Vicentini (nella foto), brand manager di Autopromotec – maggiori opportunità d’affari a produttori e distributori. Ma anche ai buyer che vogliono conoscere le nostre produzioni contraddistinte da una forte specializzazione e qualità”.

Quest’anno Autopromotec avrà uno spiccato accento internazionale. Si preannuncia sempre più un luogo d’incontro di espositori e buyer da tutto il mondo. Qual è il motivo di questa apertura?

In questi ultimi due anni, abbiamo registrato una notevole richiesta da parte delle aziende espositrici ad avere più opportunità funzionali a mettersi in contatto con produttori e distributori esteri. Da qui, l’esigenza di avviare un progetto d’internazionalizzazione del nostro sistema fieristico.
 

Nel corso del 2014 sono state fatte azioni mirate in Brasile, Argentina, Turchia, Vietnam e Indonesia, oltre che nei principali Paesi europei, per  siglare nuove collaborazioni utili a rafforzare il carattere internazionale della manifestazione. Può spiegarci, in sostanza, la natura delle partnership che sono state suggellate?

Le attività promozionali intraprese sono state dettate da diverse motivazioni. La ragione dei roadshow europei è stata, più che altro, giustificata dalla vicinanza territoriale. Mentre per le altre aree geografiche abbiamo avuto dei feedback in tal senso che ci hanno spinto a fare dei roadshow specifici. L’Argentina ed il Brasile rappresentano, ad esempio, mercati imprescindibili per la manifestazione e per il sistema Italia del post vendita, in termini tanto di espositori quanto di visitatori. In entrambi i Paesi,  oltre a un’implementazione delle azioni promozionali e dei rapporti, ormai ben consolidati,  con le delegazioni di buyer ed i rappresentanti della stampa specializzata, sono sorte nuove opportunità per lo sviluppo del nostro programma di internazionalizzazione di Autopromotec. Questi roadshow sono un momento determinante della nostra strategia di sviluppo perché consentono di estendere la notorietà e l’autorevolezza di Autopromotec a livello internazionale e, parallelamente, del comparto del post vendita italiano.
 

A suo avviso l’incontro fra le aziende dell’aftermarket nazionale e gli operatori stranieri, soprattutto buyer provenienti da mercati strategici, può incrementare la forte vocazione all’estero che il nostro bacino d’imprese già mostra? Può essere, dunque, la fiera un’occasione di business concreta?

Senza dubbio. Autopromotec si candida sempre più ad essere un importante palcoscenico in grado di offrire più opportunità d’affari ai produttori e maggiori scelte ai buyer che vogliono conoscere le produzioni di settore. Le nostre aziende hanno una marcata propensione all’export dovuta alla forte specializzazione ed alla qualità delle soluzioni realizzate. Il tutto frutto di tanti ed oculati investimenti in ricerca e sviluppo. Tengo a sottolineare che, come produzione legata alla meccanica automotive, abbiamo e vantiamo un forte leadership in Europa.
 

Nella scorsa edizione, la biennale  ha richiamato ben 102.536 visitatori di cui  quasi 19mila esteri. Quest’anno invece? Può svelarci già qualche numero in merito alla presenza internazionale?

Siamo la fiera più importante in Europa degli anni dispari. Quest’anno siamo certi di superare il numero di visitatori raggiunto nella passata edizione con l’obiettivo anche di raggiungere, con le azioni messe in campo, una significativa quota in termini di presenze straniere.

 

 

CARTA D’IDENTITA’

Nome: Autopromotec 2015

Cos’è: rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico

Location: quartiere fieristico di Bologna

Quando: 20 al 24 maggio 2015

I numeri dell’edizione 2013: 1512 espositori (di cui il 39% esteri) provenienti da 52 Paesi su un’area espositiva totale di 156.000 metri quadri

 
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