Accessori e tecnologia

Pedala tranquillo, c’è Sherlock: l’antifurto invisibile !

La mobilità sostenibile non passa solo attraverso auto ecofriendly. Ma anche mediante l’utilizzo (sempre più frequente) di biciclette. Che non solo rispettano l’ambiente, ma sono anche un toccasana per la propria salute e il proprio fisico se l’utilizzo è costante e virtuoso. Le nostre città sono sempre più a misura di bike. E se cresce l’utilizzo e la presenza sulle strade, potrebbe aumentare anche il furto dell’amata due ruote a pedali. Come prevernirlo? Di questo oggi vi parliamo: del binomio bicicletta-innovazione. Da un team, composto da 6 ragazzi di Torino, nasce Sherlock. Un antifurto piccolo e compatto. Invisibile. Perché può essere nascosto nel manubrio della propria bici senza inficiare il design della bicicletta, rimanendo non visibile dall’esterno e pertanto difficile da individuare per il ladro. Altra caratteristica: la flessibilità.  Sherlock si adatta a tutti i tipi di manubri, sia curvi sia dritti. Il suo funzionamento è molto semplice: Sherlock identifica la bicicletta (il dispositivo è collegato in modo univoco alla bicicletta e al suo proprietario attraverso la app di Sherlock). In questo modo, la bicicletta sarà sempre tracciata e monitorata attraverso una georeferenziazione.  Una volta installato, un meccanismo interno farà espandere Sherlock all'interno del manubrio in modo che non possa essere rimosso senza l'apposita chiave. Solo il proprietario potrà rimuovere il dispositivo.

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