Ricambi auto

Le strategie di LKQ Europe nell’aftermarket indipendente

LKQ Europe, player nel mercato europeo dei ricambi per auto, veicoli commerciali e industriali, ha riunito 250 dei suoi top manager a Wembley, Londra, il 1° e il 2 luglio per un meeting di forte visione sulla leadership europea del gruppo. L'obiettivo principale: sviluppare strategie comuni per assicurare il successo dei propri clienti nel contesto di un aftermarket in continua evoluzione.  L'incontro ha illustrato le più rilevanti tendenze a lungo termine, concentrandosi su come utilizzarle per migliorare l'offerta di LKQ ai clienti. Per citare alcune linee chiave di sviluppo: il consolidamento del mercato, le strategie delle case automobilistiche, la distribuzione via internet, la crescente mancanza di operatori della riparazione qualificati a intervenire sulle vetture di nuova generazione, l'elaborazione dei dati dei veicoli e l'influenza delle nuove tecnologie automotive, dalla guida autonoma, all’auto connessa ai veicoli elettrici. John Quinn, amministratore delegato di LKQ Europe, ha rimarcato la necessità di accogliere i cambiamenti: “Non possiamo presumere che i prossimi anni assomiglieranno al passato perché le cose stanno cambiando più velocemente che mai. Dobbiamo anticipare le opportunità e agire. Dobbiamo tutti riconoscere l'importante bisogno di adattamento e cambiamento, poiché esiste un'enorme opportunità per LKQ di guidare il mercato indipendente dei ricambi per offrire vantaggi ai nostri clienti, dipendenti e azionisti". Arnd Franz, direttore operativo di LKQ Europe, ha sottolineato: "Dobbiamo offrire alle officine tutto ciò di cui hanno bisogno per costruire un'attività di successo: assistenza, supporto, attrezzature e formazione sulle nuove problematiche derivanti dal cambiamento tecnologico. Dobbiamo far crescere LKQ per esercitare quegli effetti di scala necessari per assicurare ai nostri clienti soluzioni che permettano loro di rimanere competitivi. Abbiamo bisogno di supportarli con reti logistiche che garantiscano flessibilità e rapidità e consentano di servire al meglio i loro clienti. Dobbiamo dotarli di marchi e network su cui i clienti finali possano fare affidamento".

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