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giovedì, 23 Maggio 2024
  • In arrivo la nuovissima Euro5. Nuova direttiva anti smog

    A sei mesi dall’entrata in vigore dell’Euro 4, la Commissione si pone obiettivi ancora più ambiziosi con l’Euro5, un sistema che imporrà limiti ancora più severi per le emissioni dagli autoveicoli. La Commissione ha aperto una consultazione per valutarne la fattibilità e definire meglio i contorni della strategia che intende presentare ufficialmente a fine anno.

    Secondo la proposta, le nuove restrizioni imporranno l’applicazione sulle auto diesel di filtri particolari per ridurre le emissioni di particelle sottili dell’80% e quelle di ossido di azoto del 20%. Per quanto riguarda invece le vetture alimentate a benzina la Commissione vorrebbe imporre una riduzione delle emissioni di ossido di azoto e di idrocarburi del 25%. I nuovi limiti dovrebbero entrare in vigore nel 2008, un traguardo ambizioso, secondo il Commissario all’Ambiente, ma realistico, se l’imposizione di standard più severi porterà all’applicazione di dispositivi e tecnologie appropriate aprendo la strada a vetture più ecologiche. Il progetto infatti intende stabilire regole comuni sul territorio comunitario come mezzo di persuasione per le aziende a costruire vetture più verdi e di elevate prestazioni.

    Gli elementi principali della strategia prevedono per le vetture alimentate a diesel un abbattimento delle emissioni di particelle fini dell’80% pari a circa 5 mg per chilometro, rispetto ai 25 mg/km resi obbligatori dal rispetto delle regole imposte dall’Euro 4. Per quanto riguarda le emissioni di ossido di azoto dalle vetture alimentate a diesel, si auspica una riduzione del 20%, pari a 200 mg per chilometro rispetto ai 250 imposti dall’Euro 4.

    Per quanto riguarda le vetture a benzina le nuove restrizioni potrebbero portare a una riduzione delle emissioni di ossidi di azoto e di idrocarburi del 25%, pari a 75 mg per chilometro di idrocarburi, rispetto ai 100 dell’Euro 4 e a 60 mg per chilometro degli ossidi di azoto, rispetto ai 60 imposti dall’inizio dell’anno da Euro 4. Per quanto riguarda le emissioni di particelle dalle auto alimentate a benzina, la strategia proporrà l’applicazione di tecnologie a iniezione diretta di miscela impoverita. La strategia, dopo la consultazione, fisserà i limiti di tempo entro i quali i fabbricanti dovranno adeguarsi alle misure antinquinamento mentre è già stabilito che anche le auto che presentano una massa superiore a 2,5 tonnellate dovranno applicare limiti più restrittivi.

    La Commissione auspica che, una volta dato il via alla strategia, i tempi di attuazione delle misure del regolamento non supereranno i 18 mesi per l’entrata in vigore e la fase di avviamento e i 36 mesi per il completo recepimento.

    Articolo pubblicato sul sito repubblica.it in data 25/07/05

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