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domenica, 14 Luglio 2024
  • Scegliere l’auto elettrica, le cose da sapere

    Scegliere l'auto elettrica, le cose da sapereLe cose da sapere per scegliere l’auto elettrica non sono tantissime.

    Abbiamo visto che le automobili ibride possono essere di tanti tipi diversi in base a come interagiscono i motori (endotermico ed elettrico) e dove sono sistemati nel percorso dal motore elle ruote, variabili che non esistono quando si tratta di scegliere l’auto elettrica. Questa varietà non esiste infatti nei veicoli elettrici, nei quali il motore è invariabilmente collegato alle ruote e la fonte di energia è sempre la batteria. Quest’ultima, come accade nelle ibride, viene ricaricata durante i rallentamenti o tramite una fonte esterna, in maniera simile a quel che si fa con le ibride Plug-in. Le analogie si fermano però qui: le elettriche non hanno motori a scoppio, serbatoi di carburante e impianti di scarico: anche il climatizzatore, la strumentazione, l’infotainment e utenze quali servosterzo e servofreno attingono energia dalla batteria. Ovviamente anche questi veicoli sono ben differenziati in base ai segmenti di appartenenza e quindi per scegliere l’auto elettrica occorrerà pensare, per esempio, all’impiego prevalente che se ne farà. La tipica auto da città non percorrerà molti chilometri e quindi non sarà necessaria una batteria molto capace – in termini di kWh – per fare 20 o 40 km al giorno. Automobili come la Fiat 500 Elettrica in versione Action (con 23 kWh di batteria) o l’economica Dacia Spring andranno quindi più che bene.

     

    Pensare alle possibilità di ricarica per scegliere l’auto elettrica

    Le auto elettriche con grandi batterie costano in genere molto ma permettono di affrontare senza troppi pensieri anche viaggi di una certa lunghezza. Questi grandi accumulatori, per essere ricaricati in tempi praticamente utilizzabili, hanno però bisogno di attingere energia da colonnine fast, che permettono di recuperare 100 chilometri di autonomia in pochi minuti. In effetti se si dispone di un garage o un posto auto con una presa di corrente o, meglio, con una wallbox nulla vieta di ricaricare lentamente durante la notte, recuperando circa 150 km di autonomia anche con soli 3 kw di potenza. I viaggi lunghi andranno comunque pianificati con attenzione per fare tappa dove esiste una ricarica veloce.

     

    Informarsi bene per scegliere l’auto elettrica

    Ricordiamo che la ricarica più veloce è quella in corrente continua, con impianti che erogano anche 300 e più kW ma che sono ancora rari. Ben più diffuse sono le colonnine in alternata, che erogano mediamente 11/22 kW ma che passano obbligatoriamente dal caricabatterie di bordo. Per scegliere l’auto elettrica occorre quindi conoscere la potenza di questi caricabatterie, che a volte non arriva a 10 kW: una quantità più che sufficiente per la ricarica a casa ma che potrebbe essere un ‘collo di bottiglia’ rifornendosi alle colonnine. Il grande rendimento delle auto elettriche permette di percorrere molta strada e quindi il costo della ricarica è competitivo rispetto ai combustibili fossili, anche in questi tempi di rincari generalizzati. Ricordiamo infatti che un litro di benzina contiene circa 9,6 kWh, una quantità che permette ad una buona auto elettrica di fare circa 55 km. Fra le cose da sapere per scegliere l’auto elettrica ci sono ovviamente i consumi, espressi generalmente in kWh/100 km misurati secondo il ciclo WLTP: un buon valore è sotto i 15/16 kWh/100 km. Questi dati sono reperibili facilmente, ad esempio nei siti delle Case, e possono riservare sorprese: esistono automobili elettriche potenti e certamente non compatte che consumano quanto modelli meno prestanti e più piccoli. Vale quindi la pena di informarsi bene, anche in considerazione delle agevolazioni – bonus, incentivi, esenzione dal bollo, accesso alle ZTL – che auto elettriche anche potenti possono avere.

     

    Nicodemo Angì

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