Automotive

Mini Challenge 2016

Da Maggio ad Ottobre, il Mini Challenge coinvolgerà piloti con Licenza di Concorrente e/o Conduttore ACI Sport, in possesso di una Mini John Cooper Works e di una Mini Coopers S prodotta da Marzo 2010 a Febbraio 2012; ovviamente tutte le vetture devono essere conformi al regolamento tecnico del Mini Challenge .

Ogni gara si disputerà nel corso del week-end previsto e sarà composto di due turni di prove libere da 25 minuti, una sessione di qualifiche da 35 minuti e due gare da 25 minuti + 1 giro ciascuna.

Ogni gara del Mini Challenge 2016 vedrà un massimo di 20 auto partecipanti, tutte rigorosamente conformi al regolamento Tecnico Mini Challenge.

Il Regolamento

Al Mini Challenge potranno partecipare esclusivamente le Mini codice XM91 e Mini codice SV31/SV32, tutte con cilindrata 1,6 turbo, tutte allestite per il trofeo.

Tutti i concorrenti dovranno essere in possesso di licenza corrente.

Anche i conduttori stranieri sono ammessi alla manifestazione.

I concorrenti occasionali non hanno diritto all’assegnazione punti e non possono accedere ai premi previsti, in ogni caso saranno inseriti in una classifica finale della singola gara cui partecipano.

Il costo di iscrizione al campionato, se si è in possesso di una Mini Challenge John Cooper Works è di 3.000 euro, 1000 euro se si gareggia al volante di una Mini Challenge Cooper S.

Per i vincitori di ogni gara sono previsti premi in denaro e in forniture tecniche, dai pneumatici slick al carburante, ogni Team beneficerà di tanti plus messi in palio dagli organizzatori.

Mini John Cooper Works Challenge

Al fine di permettere alla vettura inglese di essere conforme al regolamento tecnico stabilito dal Campionato e di essere altamente competitiva, varie modifiche tecniche sono state apportate per aumentarne potenza, sicurezza e prestazioni.

Il motore grazie alla nuova centralina Bosch, al volano e frizione racing ed a un impianto di scarico completo da competizione, eroga una potenza massima di 265 cavalli.

Assetto e sospensioni sono stati rivisti per l’occasione grazie all’utilizzo di ammortizzatori anteriori e posteriori regolabili, top mount con camber regolabile e differenziale autobloccante.

Il cambio è un sequenziale Bacci a 6 marce, i cerchi sono da 17 pollici ed al fine di una migliore ottimizzazione dell’aerodinamica è previsto uno splitter anteriore, un’ala ed estrattore posteriore.

Rete finestrino, ganci cofano motore e baule, impianto elettrico rivisto e dash board con acquisizione dati, fanno della Mini John Cooper Works Challenge una vera vettura da competizione .

 

Regolamento e calendario date sul sito: http://www.mini.it/challange_2016

 

a cura di Marco Lasala

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