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Kia presenta l'innovativo 1000 T-GDI

Dopo l'anteprima tecnologica proposta a Ginevra nel 2013, il nuovo motore 1000 T-GDI (turbo a iniezione diretta di benzina) della serie Kappa fa ora la sua comparsa in produzione, debuttando al salone svizzero di quest’anno, appena conclusosi, con la sua prima applicazione sulla nuova Kia cee’d GT Line. Questo inedito propulsore T-GDI Kappa segue gli attuali trend di mercato orientati alla riduzione della cilindrata e all'aumento del rendimento a vantaggio del miglioramento di consumi ed emissioni a parità di prestazioni e di caratteristiche di marcia.
 

Debutto mondiale sulla nuova cee’d GT Line

Il primo modello ad adottare il nuovo motore è la cee’d. Nelle versioni GT Line, il nuovo motore della famiglia Kappa eroga 120 CV e 172 Nm di coppia, con emissioni di CO2 inferiori rispetto ai modelli cee'd equipaggiati con l'attuale 1600 GDI. Dopo la cee’d, che sarà in vendita in Europa nel corso dell'ultimo trimestre di quest'anno, la disponibilità del motore 1000 T-GDI sarà estesa ad altri modelli della gamma Kia.
 

La strategia del downsizing a favore della sostenibilità

Con il nuovo tre cilindri si apre il capitolo dei nuovi propulsori Kia più efficienti e di cilindrata ridotta che sono nati nel Centro Tecnico Kia di Namyang in Corea. I tecnici hanno lavorato anche con l'obiettivo di ottenere un'ottima prontezza di risposta, una combustione particolarmente efficiente e la disponibilità di coppia fin dai regimi più bassi, e questi sono i pilastri che guideranno lo sviluppo della futura generazione di motori dedicati al downsizing in tutte le classi di prodotto. Con la realizzazione del nuovo T-GDI i tecnici Kia si sono posti l'obiettivo di ottenere un miglioramento dell'efficienza pari al 10-15 per cento rispetto all'attuale 100 GDI di prestazioni paragonabili.


Combustione più efficiente con l'iniezione ad alta pressione e miglioramento dei condotti

Fra le tecnologie innovative che trovano applicazione nel nuovo propulsore ci sono gli iniettori dotati di sei fori spruzzatori realizzati con il laser. Invece di iniettare il carburante in aree localizzate della camera di combustione, i fori distribuiti a piramide distribuiscono la benzina in modo più omogeneo, finemente nebulizzato grazie alla pressione di iniezione che raggiunge i 200 bar. L'adozione di condotti di aspirazione rettilinei (invece di quelli tradizionali curvi) migliora il flusso dell'aria e quindi il rendimento. Ciascun condotto termina in un raccordo perfettamente raccordato che favorisce il miglior riempimento dei cilindri, la turbolenza al loro interno e ottimizza il processo di combustione prevenendo la possibilità di battito in testa.

 

Bassa temperatura dei gasi di scarico e raffreddamento sdoppiato

Nel nuovo motore il collettore di scarico è integrato nel disegno della testata, cosa che riduce la temperatura dei gas di scarico, migliora i consumi alle alte velocità e sotto forte carico e influenza le emissioni perché permette al catalizzatore di lavorare in migliori condizioni.

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