Ricambi auto

Brembo cresce in Usa

Brembo rafforza la sua presenza in America. Ed inaugura ufficialmente l’espansione della sua sede di Homer, in Michigan, alla presenza del presidente del Gruppo, Alberto Bombassei, il presidente e ceo di Brembo North America, Dan Sandberg, il presidente e ceo di Chrysler Group LLC, Sergio Marchionne, e il governatore dello Stato del Michigan, Rick Snyder. Lo stabilimento di produzione di sistemi frenanti prevede un investimento di 83 milioni di euro nel triennio 2013/2015. Il Nord America si conferma così il mercato con i più ampi margini di crescita per il Gruppo Brembo. Oltre alle ottime performance del 2013, chiuso con un incremento del 19,4 per cento delle vendite, il primo trimestre del 2014 ha visto un’ulteriore crescita del 27,7 per cento, rafforzando l’outlook positivo sul Nord America che diverrà leader di mercato per Brembo entro la fine dell’anno. “Questo rinnovato e ampliato stabilimento produttivo, ci consentirà di rafforzare la nostra presenza nel mercato americano, offrendo migliori servizi ai nostri clienti”, ha dichiarato il presidenteBombassei. “Questo impianto – conclude -  rappresenta una pietra miliare per Brembo North America”.  Acquistato nel 2007 da Hayes Lemmerz International (insieme ad altri due siti in Nord America e in Messico), lo stabilimento di Homer produceva dischi freno e tamburi per il mercato Nord Americano.  Una prima espansione è stata avviata nel 2008. E, con il recente ampliamento avvenuto nel 2012/2013, l’impianto produttivo occupa oggi una superficie di circa 41mila metri quadrati con 450 addetti, 47 linee produttive (tra dischi freno, pinze e moduli lato ruota) e 12 di verniciatura. Lo scorso anno l’impianto ha prodotto dieci milioni di dischi e 300mila moduli; per il 2014, l’output previsto è di 12,5 milioni di dischi e 100 mila moduli in più, sino ad arrivare a 400mila unità. A rafforzare le prospettive di crescita del Gruppo nel mercato nord americano contribuiscono le previsioni sui progressi dell’automotive in Usa. Nei paesi aderenti al Nafta (Usa, Messico e Canada), dopo il crollo verticale della produzione di veicoli leggeri negli anni a cavallo della crisi, un primo segnale fondamentale per la ripresa del mercato è arrivato con la crescita superiore al 38 per cento tra il 2009 e il 2010. Oggi, secondo le stime di LMC Automotive pubblicate al termine del primo trimestre dell'anno in corso, la crescita media annua dell'area nel medio periodo dovrebbe attestarsi intorno ai tre punti percentuali. Questo ulteriore sviluppo consacra gli Stati Uniti come polo industriale privilegiato per l’espansione e l’internazionalizzazione del Gruppo. Brembo inizia la sua espansione in Nord America nel 1988. Ma è nel 2007, dopo l’acquisizione dalla Hayes Lemmerz International dello stabilimento di Homer (insieme ad altri due stabilimenti in Nord America e in Messico)  che mette le basi per la sua crescita nel continente. 

Commenta