Ricambi auto

Auto, come cambiare un fusibile bruciato

I fari dell’auto non funzionano più o qualche altro componente elettrico fa fatica ad andare? Non è necessario subito allarmarsi: potrebbe essere un semplice fusibile che si è bruciato. I fusibili delle auto fungono da “protezione” per i fari, tergicristalli, l’accendisigari. Ed in caso di cortocircuito i fusibili si bruciano, evitando però che si danneggino i dispositivi elettrici. Qualora succedesse ciò nessun problema,ci sono dei semplici suggerimenti da seguire

1) Per sostituire un fusibile bruciato, si deve lavorare a motore spento e con la batteria staccata.

2) Prendere il libretto di uso e manutenzione della propria vettura e verificare dove sono posizionati i fusibili all’interno dell’abitacolo (solitamente si trovano vicino al volante).

3) Prendere ora un cacciavite, o anche una moneta andrà benissimo, e toglere il coperchio della scatola dentro cui sono posizionati i fusibili.

4) Una volta aperta la scatola, si notano vari fusibili, ognuno collegato al suo elemento elettrico. Sul coperchio della scatola, che si è appena tolto, solitamente c’è una mappa per l’identificazione dei dispositivi che ti permette di capire a quale elemento elettrico corrisponde quel determinato fusibile.

5) Individuare il fusibile corrispondente all’elemento elettrico che non funziona più e, con una pinzetta, estrarlo.

6) A questo punto, bisogna analizzare il fusibile rimosso: se si vede che uno dei due filamenti è bruciato, significa che il problema era proprio quello, per cui si può  procedere con la sostituzione del fusibile.

7) Prendere, infine, un fusibile nuovo (di solito la casa madre mette già nell’alloggiamento alcuni fusibili di ricambio in caso di necessità) ed inserirlo al posto del fusibile vecchio che si è tolto precedentemente.

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