Lavoro ed Economia

Incentivi per le startup innovative











Finanziamenti alle start-up innovative nell’ambito del bando Smart&Start, erogati da Invitalia secondo le modalità stabilite da decreto Mise del 20 luglio. L’impresa deve aprire un conto corrente vincolato, dedicato al programma di investimenti agevolati, presso una delle banche convenzionate (elenco sul sito del Ministero e su quello Abi).
 

Conto corrente vincolato

Le regole per l’apertura e la gestione del conto sono specificate nella Convenzione fra Invitalia e Abi (28 aprile 2015); l’impresa conferisce alla banca mandato irrevocabile di pagamento dei fornitori in conformità all’Allegato B della Convenzione e assicura la disponibilità sul conto delle risorse finanziarie di propria competenza.
 

Richiesta fondi

L’impresa presenta richiesta del finanziamento su appositi moduli (vedi circolare 10 dicembre 2014), in formato digitale e con procedura telematica. Invitalia entro 60 giorni effettua le verifiche ed eroga il finanziamento sul conto vincolato, comunicando alla banca convenzionata il nulla osta completo di riferimenti delle fatture da pagare, iban fornitori e ibandell’impresa per l’eventuale restituzione di risorse stanziate a fronte di spese non ammesse.

 

Erogazione fondi

Dopo aver stipulato apposito contratto di finanziamento con Invitalia, l’erogazione è effettuata sulla base delle richiesta dell’impresa beneficiaria in relazione ai titoli di spesa del programma di investimenti, anche singoli, purché l’importo sia pari ad almeno il 20 per cento del totale (esclusa l’ultima quota rendicontata). Le imprese possono scegliere fra due modalità di erogazione dei finanziamenti (per l’intero programma e senza possibilità di modifica): su fatture d’acquisto non quietanzate: finanziamento erogato prima del pagamento dei fornitori, su conto corrente vincolato; mper stati d’avanzamento: sulla base di fatture d’acquisto quietanzate, con eventuale richiesta di erogazione della prima quota a titolo di anticipazione. Quando l’investimento si conclude, la start up ha 30 giorni per presentare a Invitalia l’estratto del conto vincolato relativo all’intero periodo di apertura, che attesta tutti i pagamenti dei fornitori; contestualmente trasmette via PEC (sempre a Invitalia) copia della richiesta di chiusura del conto e di restituzione di eventuali somme eccedenti. La banca procede alle operazioni dopo aver ricevuto comunicazione da Invitalia. Entro 15 giorni dalla chiusura del conto l’impresa trasmette via PEC a Invitalia la relativa documentazione.
 

Incentivi Smart&Start

Il bando è regolato dal decreto Mise 24 settembre 2014 (Gazzetta Ufficiale 13 novembre 2014) e dalla circolare 10 dicembre 2014. Prevede un finanziamento a tasso zero per investimenti tecnologici operati delle startup innovative, coperte per un massimo di 8 anni fino al 70 per cento delle spese ammesse, all’80 per cento se l’impresa si trova in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia o nel territorio del cratere sismico aquilano. E’ interamente formata da giovani under 35 o donne; ha in organico un esperto (con dottorato di ricerca o titolo equivalente da non più di 6 anni) da almeno 3 anni impegnato in attività di ricerca all’estero. Previsti anche servizi di tutoraggio tecnico-gestionale alle imprese che, al momento di presentazione della domanda, non siano costituite da più di 12 mesi.

 

 Rubrica a cura di www.piueconomia.it

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