Sicurezza e salute

Obesità infantile: in America vietate patatine e cioccolato nelle scuole

Oramai è certo. Per un paese avere un tasso di obesi è diventato un vero problema. La questione è di tipo economico. Più bisogna ricorrere a farmaci e terapie per ridurre questa patologia e più il problema diventa sentito per un governo. Gli Usa sono famosi per avere il tasso più alto per quanto riguarda la percentuale di obesità registrata. E’colpa dei fast food e delle cattive abitudini della popolazione. Proprio per questo motivo il governo ha deciso di intervenire in maniera più coercitiva sui bambini per modificare le loro abitudini alimentari fin da piccoli. La nuova trovata per combattere l’obesità infantile è stata quella di bandire i distributori automatici nelle scuole e insegnare un’alimentazione sana ai bambini. Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha stabilito che i cibi e le bevande iperzuccherini ed ipercalorici dovranno essere banditi da tutte le strutture scolastiche del Paese. “I genitori e le scuole stanno lavorando sodo per dare ai giovani la possibilità di crescere sani e forti, servendo valide alternative salutari nelle caffetterie delle scuole. D’ora in poi i distributori automatici faranno da supporto a questo grande sforzo” ha affermato il segretario all’Agricoltura del governo USA Tom Vilsak. Caso analogo è accaduto in Giappone ma con norme ancora più rigide. Gli obesi sono obbligati a mettersi a dieta ed andare una volta al mese negli uffici del Comune per misurarsi il giro vita. Salate multe per i trasgressori.

 

FONTE: curiosone.it
 

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