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Lavoro ed Economia

Lavoro occasionale, se vuoi assumere in aftermarket

Ragazzo che lavoraPotrebbe capitare al ricambista (ma non solo) di impiegare personale con prestazioni di lavoro occasionale. Come regolarsi in tal senso? In proposito l’Inps in una recente circolante fornisce indicazioni utili su sul fronte delle prestazioni saltuarie.

Le novità per i datori di lavoro

La nuova normativa prevede che i datori di lavoro (utilizzatori) possano acquisire prestazioni di lavoro occasionale secondo due diversi forme contrattuali:

  • il Libretto Famiglia (per le persone fisiche non nell’esercizio di un’impresa o di una libera professione)
  • il Contratto di prestazione occasionale (per gli altri datori di lavoro: professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni ed altri enti di natura privata, Pubbliche amministrazioni).
  • La gestione dei flussi informativi e finanziari delle prestazioni di lavoro occasionali (versamenti del datore di lavoro ed erogazione del compenso al lavoratore) è affidata all’Istituto di Previdenza Sociale.

Cosa deve fare il datore di lavoro

Per le 2 forme contrattuali è prevista:

  • la registrazione del datore di lavoro e del lavoratore (prestatore) attraverso piattaforma informatica gestita dall’INPS, che può essere effettuata anche tramite il contact center dell’Istituto;
  • versamento, da parte del datore di lavoro, della provvista per il pagamento delle prestazioni e dei contributi obbligatori attraverso il modello F24 ovvero strumenti di pagamento elettronici;
  • inserimento in procedura, da parte del datore di lavoro, della comunicazione di lavoro occasionale;
  • pagamento diretto del lavoratore, da parte dell’INPS, entro il 15 del mese successivo alla prestazione.

La norma prevede stringenti limiti economici per lo svolgimento delle prestazioni di lavoro occasionali, riferite all’anno civile

a)         per ciascun lavoratore, con riferimento alla totalità dei datori di lavoro, sono consentiti compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;

b)         per ciascun lavoratore, con riferimento ad ogni datore di lavoro, sono consentiti compensi di importo non superiore a 2.500 euro;

c)         per ciascun datore di lavoro, con riferimento alla totalità dei lavoratori, sono consentiti compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000,00 euro.

Per poter utilizzare il Contratto di prestazioni di lavoro occasionale e il Libretto famiglia

E’ necessario che il datore di lavoro abbia preventivamente alimentato il proprio portafoglio virtuale (tramite F24 o strumenti di pagamento elettronici), che sarà decurtato di volta in volta in base agli importi delle singole prestazioni comunicate in procedura. L’Istituto, il 15 del mese successivo a quello in cui la prestazione si è svolta, eroga al lavoratore i compensi pattuiti sulla base della modalità prescelta: accredito in conto corrente o su carta di credito dotata di Iban o, infine, bonifico domiciliato riscuotibile presso un ufficio di Poste Italiane Spa.

Registrarsi al servizio

A partire da oggi i datori di lavoro e lavoratori dovranno preventivamente registrarsi al seguente servizio: www.inps.it/Prestazioni Occasionali, direttamente tramite la piattaforma telematica Inps o avvalendosi dei servizi di contact center messi a disposizione dall’Inps

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