
Ferrari amplia l’identità della Ferrari Purosangue introducendo la configurazione Handling Speciale, una soluzione sviluppata per accentuare il carattere dinamico del modello senza snaturarne l’equilibrio complessivo. Non si tratta di una semplice evoluzione estetica o di dettaglio, ma di un intervento mirato su comportamento e sensazioni di guida, pensato per chi pretende una risposta ancora più diretta.
L’obiettivo è chiaro: rendere la vettura più coinvolgente tra le curve, mantenendo però quella fruibilità quotidiana che ha reso la Ferrari Purosangue un progetto fuori dagli schemi. La base tecnica resta invariata, con il motore V12 aspirato in posizione centrale-anteriore e schema transaxle, ma il lavoro si concentra su tarature e gestione elettronica.
Ferrari Purosangue Handling Speciale tra dinamica e prestazioni
Il cuore della configurazione è rappresentato dalla revisione delle sospensioni attive, ora calibrate per ridurre i movimenti della scocca del 10%. Il risultato è una vettura che trasmette maggiore compattezza e precisione, soprattutto nei cambi di direzione più rapidi. La sensazione è quella di un corpo vettura più “legato” all’asfalto, con una risposta più immediata agli input del guidatore.
Interventi significativi riguardano anche il cambio a doppia frizione, con logiche riviste per rendere le cambiate più rapide e incisive. Nelle modalità più sportive del Manettino, come Race ed ESC-Off, la risposta diventa più aggressiva, mentre in manuale il comportamento è stato enfatizzato ai regimi medio-alti, aumentando il coinvolgimento alla guida.
Non manca un lavoro sul sound, che diventa più presente sia all’avviamento sia in accelerazione, contribuendo a rafforzare la percezione sportiva senza risultare invasivo nell’uso quotidiano.
Dal punto di vista estetico, la Ferrari Purosangue Handling Speciale si distingue per dettagli dedicati: cerchi con finitura specifica, elementi in fibra di carbonio, scarichi neri opachi e finiture scure che rafforzano l’immagine più aggressiva. Sono interventi mirati, che non stravolgono il design ma lo rendono più coerente con la nuova impostazione dinamica.
Sotto il cofano resta protagonista il V12 da 725 CV, capace di spingere la vettura oltre i 310 km/h e di garantire uno 0-100 km/h in 3,3 secondi. Numeri che confermano la natura ad alte prestazioni, pur all’interno di un’architettura a quattro porte e quattro posti.
Completa il quadro il programma di manutenzione settennale, che include interventi programmati, ricambi originali e assistenza specializzata, a conferma di un approccio che punta sulla continuità dell’esperienza nel tempo.





