
La transizione verso la mobilità elettrificata non segue un’unica strada. Accanto ai veicoli elettrici a batteria continuano infatti a evolversi le tecnologie ibride plug-in, i sistemi full hybrid e le soluzioni range extender. In questo scenario, Schaeffler rafforza la propria posizione proponendo un portafoglio tecnologico in grado di coprire tutte le principali architetture di trazione oggi richieste dal mercato.
In occasione del 13° Schaeffler Automotive Symposium, in programma a Bühl, in Germania, l’azienda presenterà le più recenti innovazioni sviluppate all’interno del proprio technology cluster Powertrain. L’obiettivo è offrire ai costruttori una gamma completa di componenti, moduli e sistemi integrati capaci di rispondere alle differenti esigenze dei mercati globali e alle diverse fasi della transizione energetica.
La strategia dell’azienda si basa sulla capacità di integrare competenze meccaniche, elettroniche e software all’interno di soluzioni sempre più compatte ed efficienti. Una visione che punta a semplificare lo sviluppo dei nuovi sistemi di propulsione, ridurre la complessità industriale e accelerare l’introduzione sul mercato delle nuove tecnologie.
Schaeffler: soluzioni integrate per la mobilità elettrica
Nel settore dei veicoli elettrici a batteria, Schaeffler concentra i propri investimenti su sistemi di trazione altamente integrati. E-axle, unità di trazione elettrica, componenti per trasmissioni, cuscinetti evoluti, elettronica e software vengono sviluppati come elementi di un’unica architettura progettata per massimizzare l’efficienza complessiva.
Particolare attenzione viene dedicata alle piattaforme inverter scalabili e ai sistemi X-in-1, soluzioni che consentono di ridurre costi, ingombri e tempi di industrializzazione. Parallelamente, l’azienda continua a investire nello sviluppo dei motori elettrici attraverso tecnologie produttive avanzate, una migliore gestione dei materiali e nuove ottimizzazioni progettuali finalizzate ad aumentare il rendimento energetico.
Un ruolo importante è svolto anche dalla lunga esperienza maturata nel settore delle trasmissioni e dei cuscinetti, elementi fondamentali per garantire affidabilità, compattezza e durata nei moderni sistemi di trazione elettrica.
Se l’elettrico rappresenta il punto di arrivo della trasformazione, Schaeffler ritiene che le tecnologie ibride continueranno a svolgere un ruolo determinante nei prossimi anni. Per questo motivo l’azienda propone soluzioni dedicate alle principali architetture ibride, dai sistemi P1 fino alle configurazioni più evolute.
L’offerta comprende trasmissioni ibride dedicate, componenti elettrificati, tecnologie di trasmissione, cuscinetti e sistemi di gestione integrata in grado di adattarsi alle piattaforme esistenti mantenendo elevati standard di efficienza e contenimento dei costi.
Particolarmente interessante è il lavoro svolto sui sistemi range extender, considerati da Schaeffler una delle tecnologie più promettenti per accompagnare la diffusione della mobilità elettrica. In questa configurazione il motore a combustione opera nelle condizioni di massima efficienza, contribuendo ad aumentare l’autonomia del veicolo e riducendo l’impatto percepito dal conducente in termini di rumore e vibrazioni.
L’integrazione di sensori, attuatori e unità di controllo consente inoltre di migliorare ulteriormente l’efficienza energetica complessiva e di ottimizzare i costi di sistema.
La strategia Schaeffler evidenzia come la mobilità del futuro non sarà caratterizzata da una sola tecnologia dominante, ma da un mix di soluzioni differenti in grado di rispondere alle esigenze di clienti, mercati e infrastrutture.
Grazie a un portafoglio che spazia dai componenti ai sistemi completamente integrati, l’azienda punta a supportare i costruttori lungo l’intero percorso di elettrificazione. Un approccio che combina innovazione, sostenibilità e industrializzazione, confermando il ruolo di Schaeffler come protagonista nello sviluppo delle nuove tecnologie per la mobilità globale.





