
Cambiare compagnia assicurativa continua a rappresentare uno dei modi più efficaci per ridurre i costi legati alla mobilità, ma molti italiani aspettano troppo tempo prima di decidere. Secondo una recente indagine commissionata da Facile.it, l’indecisione nel passaggio a una nuova polizza RC auto o moto ha generato perdite economiche rilevanti per milioni di utenti.
Il fenomeno di Facile.it riguarda soprattutto chi, pur consapevole della possibilità di risparmiare, continua a rimandare il confronto tra le offerte disponibili sul mercato. Tra dubbi, paura di sbagliare e mancanza di tempo, il risultato è che migliaia di automobilisti e motociclisti finiscono per pagare premi più alti del necessario.
Facile.it: RC auto e moto, quanto pesa il ritardo nella scelta
Nel comparto RC auto, quasi 6,4 milioni di italiani hanno cambiato compagnia assicurativa nell’ultimo anno. Tuttavia, dal momento in cui nasce l’idea di cercare una soluzione più conveniente alla firma del nuovo contratto passano mediamente 66 giorni. Un’attesa che, secondo l’indagine, costa circa 104 euro per automobilista.
Per le polizze moto il quadro è ancora più marcato. I motociclisti attendono in media 74 giorni prima di sottoscrivere una nuova assicurazione, accumulando una perdita economica stimata in 148 euro a persona.
I dati mostrano anche comportamenti molto diversi tra gli utenti: c’è chi conclude il cambio in appena un giorno, riuscendo a sfruttare rapidamente promozioni e tariffe vantaggiose, mentre altri arrivano a rimandare per oltre sei mesi o addirittura un anno.
Tra le motivazioni principali emergono la difficoltà nel trovare l’offerta giusta, il timore di compiere una scelta errata e la poca familiarità con il settore assicurativo. A incidere è anche la convinzione che il cambio di compagnia richieda procedure lunghe o complicate, nonostante oggi molte operazioni possano essere gestite online in tempi rapidi.
Secondo gli esperti, intervenire con anticipo rispetto alla scadenza della polizza permette di intercettare più facilmente eventuali promozioni temporanee e bloccare condizioni economiche favorevoli prima di possibili aumenti tariffari.
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