Marelli ZCU: la centralina che accelera l’era dei software-defined vehicle

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Marelli ZCU: la centralina che accelera l’era dei software-defined vehicle

Nel percorso di trasformazione dell’automotive verso architetture sempre più digitali, la Marelli ZCU (Zone Control Unit) si afferma come uno degli elementi chiave della nuova generazione di veicoli. Il riconoscimento ottenuto ai Digital Engineering Awards 2026 conferma il ruolo strategico di questa tecnologia nel ridefinire l’elettronica di bordo.

La centralina di zona sviluppata da Marelli nasce con un obiettivo preciso: semplificare l’architettura elettrica ed elettronica dei veicoli, riducendo la frammentazione dei sistemi e migliorando l’efficienza complessiva. In un contesto in cui i veicoli sono sempre più definiti dal software, la necessità di piattaforme scalabili e integrate diventa centrale.

Il passaggio da architetture basate su domini separati a una gestione cross-domain consente alla ZCU di coordinare più funzioni attraverso un’unica unità, migliorando la comunicazione tra sistemi e garantendo maggiore velocità nello scambio dati. Un’evoluzione che si traduce in maggiore flessibilità progettuale e in un’accelerazione concreta dei processi di sviluppo.

Architettura ZCU Marelli: meno cablaggi, più potenza di calcolo

Uno degli aspetti più rilevanti della centralina Marelli ZCU è la capacità di ridurre la complessità hardware del veicolo. Sostituendo numerose ECU tradizionali, il sistema consente di semplificare i cablaggi con una riduzione del peso fino al 30%, migliorando efficienza e gestione degli spazi.

Dal punto di vista tecnologico, la piattaforma integra Ethernet di nuova generazione, virtualizzazione avanzata e acceleratori hardware, elementi fondamentali per supportare le esigenze dei software-defined vehicle. La presenza di un hypervisor integrato e di un sistema di gestione dei dati evoluto consente di separare e gestire in sicurezza più applicazioni contemporaneamente.

La struttura orientata ai servizi (SOA) rappresenta un ulteriore salto evolutivo: ogni funzione diventa un servizio accessibile ad altri moduli, rendendo lo sviluppo software indipendente dall’hardware e aumentando la scalabilità su diversi modelli e mercati. Questo approccio consente ai costruttori di aggiornare e ampliare le funzionalità del veicolo nel tempo, senza interventi strutturali.

Dal punto di vista energetico, la compatibilità con sistemi a 48 Volt e la gestione avanzata della distribuzione elettrica tramite e-fuse garantiscono sicurezza e affidabilità. Le prestazioni di calcolo, che raggiungono i 6 KDMIPS, insieme alla connettività estesa con porte Gigabit Ethernet e numerose interfacce CAN e LIN, completano un quadro tecnologico orientato alle esigenze future del settore.

La ZCU si inserisce così in una visione più ampia dell’auto come piattaforma digitale, in cui hardware e software lavorano in modo sinergico per supportare nuove funzionalità, aggiornamenti continui e livelli sempre più elevati di integrazione.

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