
Il maltempo rappresenta un rischio sempre più concreto per le automobili, con conseguenze che possono tradursi in riparazioni costose e danni anche significativi alla carrozzeria e alle componenti del veicolo. La maggiore frequenza degli eventi atmosferici intensi sta modificando anche il comportamento degli automobilisti italiani, sempre più interessati a proteggere la propria vettura attraverso garanzie assicurative specifiche.
Secondo un’indagine commissionata da Facile.it a EMG, nell’ultimo anno quasi 4 milioni di italiani hanno subito danni alla propria auto a causa del maltempo. La grandine risulta essere il fenomeno maggiormente responsabile dei danneggiamenti, seguita da alluvioni, inondazioni e vento forte.
Un quadro che si riflette anche nelle scelte assicurative: secondo l’analisi di Facile.it, la quota di automobilisti che aggiunge alla propria RC auto una garanzia contro gli eventi naturali è cresciuta del 19% rispetto al 2025.
Danni da grandine e alluvioni: aumenta il rischio per le automobili
I fenomeni atmosferici intensi possono compromettere differenti parti di un’automobile, generando interventi di ripristino che variano in funzione della natura e dell’entità del danno.
La grandine, in particolare, rappresenta la principale causa di danneggiamento segnalata nell’indagine Facile.it-EMG. Gli eventi più intensi possono interessare numerose vetture contemporaneamente, rendendo la protezione assicurativa un elemento sempre più rilevante nella gestione dei costi di possesso dell’auto.
Anche alluvioni, esondazioni e vento forte rientrano tra i fenomeni segnalati, con possibili conseguenze che non riguardano soltanto la carrozzeria, ma anche il funzionamento del veicolo.
L’aumento dell’attenzione verso questi rischi ha favorito una maggiore diffusione delle polizze dedicate agli eventi atmosferici, considerate dagli automobilisti una forma di tutela economica rispetto a situazioni difficilmente prevedibili.
Assicurazione eventi atmosferici: come funziona e cosa copre
La polizza eventi atmosferici è una garanzia accessoria che può essere aggiunta alla tradizionale assicurazione RC auto obbligatoria.
A differenza della responsabilità civile, che tutela rispetto ai danni provocati a terzi, questa copertura riguarda i danni subiti dal veicolo assicurato in conseguenza di specifici fenomeni naturali previsti dal contratto.
Tra gli eventi che possono essere compresi nella garanzia figurano grandine, alluvioni, inondazioni, esondazioni, trombe d’aria, uragani e frane.
In determinate circostanze possono essere inclusi anche i danni provocati dalla caduta di alberi oppure da oggetti trasportati dal vento, purché siano conseguenza di eventi atmosferici espressamente contemplati dalle condizioni assicurative.
La presenza di una garanzia contro il maltempo non significa quindi che qualsiasi danno riconducibile a un fenomeno naturale venga automaticamente rimborsato.
Per questo motivo è fondamentale verificare quali eventi siano effettivamente coperti e quali limitazioni siano previste dalla compagnia.
Auto danneggiata dall’acqua: attenzione alle esclusioni
Uno degli aspetti più delicati riguarda i danni provocati dall’acqua, soprattutto quando il veicolo viene utilizzato in presenza di strade allagate.
Secondo quanto evidenziato da Facile.it, i danni al motore derivanti dalla circolazione in zone allagate sono generalmente esclusi dalle coperture contro gli eventi atmosferici.
Si tratta di una distinzione importante, perché le condizioni contrattuali possono prevedere trattamenti differenti a seconda delle circostanze nelle quali si è verificato il danneggiamento.
Per esempio, la presenza di una copertura contro le inondazioni non garantisce necessariamente il rimborso dei danni meccanici conseguenti all’attraversamento di un tratto stradale già sommerso dall’acqua.
Prima della sottoscrizione è quindi opportuno leggere attentamente le condizioni della polizza, con particolare riferimento alle esclusioni e alle modalità previste per il riconoscimento del sinistro.
Come dimostrare i danni provocati dal maltempo
Un ulteriore elemento da considerare riguarda la documentazione necessaria per ottenere un eventuale indennizzo.
Alcune compagnie possono richiedere all’assicurato una prova dell’evento atmosferico che ha provocato il danno al veicolo.
Tra gli elementi utilizzabili possono figurare articoli di giornale che documentano l’accaduto, dichiarazioni rilasciate dalle autorità locali oppure conferme provenienti da osservatori meteorologici.
Queste richieste dipendono dalle condizioni previste dalla compagnia e possono incidere sulle procedure necessarie per la gestione del sinistro.
Anche le modalità di accesso alla garanzia possono variare. In alcuni casi, la copertura contro gli eventi naturali viene proposta soltanto insieme ad altre garanzie accessorie, come furto e incendio, cristalli oppure atti vandalici.
Altre compagnie possono limitarne la sottoscrizione alle vetture di nuova immatricolazione oppure ai veicoli per i quali la copertura sia stata mantenuta senza interruzioni fin dalla prima registrazione.
Quanto costa assicurare l’auto contro gli eventi atmosferici?
Il costo della copertura dipende da diversi fattori, tra cui il valore del veicolo e il livello di rischio valutato dalla compagnia assicurativa.
Secondo l’analisi di Facile.it, nei primi dieci mesi del 2026 il premio medio per la garanzia eventi atmosferici è stato di 147 euro.
Si tratta di un valore medio, che non rappresenta necessariamente il costo applicato a ogni automobilista. Il premio effettivo può infatti variare in relazione alle caratteristiche della vettura e alle condizioni previste dal contratto.
Un aspetto da valutare riguarda anche la presenza di eventuali franchigie, scoperti e massimali.
Molte compagnie, secondo Facile.it, applicano uno scoperto generalmente compreso tra il 5% e il 10%, vale a dire una quota del danno che rimane a carico dell’assicurato secondo le condizioni contrattuali.
La valutazione del costo della polizza dovrebbe quindi essere accompagnata da un’attenta analisi delle condizioni di rimborso, evitando di considerare soltanto il premio richiesto.
Copertura contro il maltempo: cosa verificare prima della sottoscrizione
La crescita delle richieste di assicurazioni contro gli eventi atmosferici conferma una maggiore sensibilità degli automobilisti verso i rischi associati al maltempo.
Tuttavia, la scelta di una garanzia accessoria richiede particolare attenzione, soprattutto perché le condizioni possono differire sensibilmente da una compagnia all’altra.
È importante verificare l’elenco dei fenomeni naturali coperti, le eventuali esclusioni, i limiti massimi di indennizzo e la quota economica che potrebbe rimanere a carico dell’assicurato.
Un confronto tra diverse proposte permette di valutare non soltanto il prezzo, ma anche l’effettiva estensione della protezione.
La situazione descritta dall’indagine Facile.it-EMG mostra come la gestione dei danni atmosferici stia assumendo un peso crescente nei costi legati all’automobile. In questo scenario, conoscere il funzionamento delle garanzie assicurative diventa importante per scegliere una copertura adeguata e ridurre il rischio di spese impreviste.
L’indagine EMG per Facile.it è stata realizzata dall’8 al 17 settembre 2026 attraverso 1.000 interviste online a un campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne. I dati sulla diffusione della garanzia eventi atmosferici e sul premio medio derivano invece dall’analisi Facile.it di oltre 2 milioni di preventivi online.




