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martedì, 24 Febbraio 2026

Carrozzeria e sensori: l’effetto ADAS sui costi di riparazione

Dacia Jogger, avanzati sistemi di assistenza alla guida

Le auto moderne sono sempre più sicure. Sistemi di assistenza alla guida come frenata automatica, mantenimento di corsia e cruise control adattivo sono diventati quasi standard. Dietro queste funzioni si nasconde un mondo di sensori, radar e telecamere, riuniti sotto la sigla ADAS (Advanced Driver Assistance Systems).

Il problema è che questa evoluzione tecnologica ha cambiato profondamente il mondo delle riparazioni.

Un tempo un paraurti era solo plastica e vernice. Oggi può ospitare radar, sensori di parcheggio, centraline e cablaggi delicati. E basta un piccolo urto per trasformare una riparazione da poche centinaia di euro in un intervento ben più costoso.

Non è raro che un tamponamento leggero, apparentemente superficiale, richieda la sostituzione o la ricalibrazione di componenti elettronici nascosti dietro la carrozzeria.

La presenza degli ADAS ha reso ogni intervento più complesso.

Sensori, radar e calibrazione: cosa incide davvero sul conto

Il primo elemento che incide sui costi di riparazione ADAS è la posizione dei sensori.

I radar anteriori, spesso collocati dietro il logo del marchio o integrati nel paraurti, devono essere perfettamente allineati per funzionare correttamente. Anche una minima deformazione può comprometterne la precisione.

Lo stesso vale per le telecamere montate sul parabrezza. In caso di sostituzione del vetro, è quasi sempre necessaria una ricalibrazione elettronica.

Questa procedura richiede:

  • strumentazione dedicata

  • spazio adeguato

  • personale formato

  • tempo aggiuntivo.

Non si tratta più solo di montare un pezzo, ma di ripristinare un sistema complesso.

Anche i sensori di parcheggio, i sistemi di monitoraggio angolo cieco e le centraline associate aumentano la complessità dell’intervento.

Un altro aspetto spesso sottovalutato è il costo dei componenti stessi. I paraurti con predisposizione radar o i supporti sensori sono più costosi rispetto alle versioni tradizionali.

Inoltre, eventuali errori nella fase di montaggio possono generare spie o malfunzionamenti, richiedendo ulteriori interventi.

Perché le riparazioni sono aumentate negli ultimi anni

Negli ultimi anni, l’aumento dei costi di riparazione auto è stato evidente. Gli ADAS rappresentano una delle principali cause di questa crescita.

Anche un impatto a bassa velocità può coinvolgere:

  • radar frontali

  • centraline di assistenza

  • telecamere

  • cablaggi

  • staffe di supporto.

A questi si aggiunge il tempo necessario per la diagnosi e la calibrazione.

Le compagnie assicurative stanno già registrando un incremento medio del costo dei sinistri legato proprio alla presenza di sistemi di assistenza avanzata.

C’è poi un aspetto normativo. Dopo un intervento che coinvolge i sistemi ADAS, la corretta calibrazione è fondamentale per garantire la sicurezza del veicolo.

Non si tratta di un optional, ma di una responsabilità tecnica.

Sicurezza maggiore, ma a quale prezzo?

Non bisogna dimenticare che gli ADAS hanno un impatto positivo sulla sicurezza stradale. Ridurre incidenti e collisioni significa anche ridurre danni gravi e costi sociali.

Il paradosso è che, quando l’incidente avviene, anche lieve, il costo di ripristino è più alto rispetto al passato.

La tecnologia che aiuta a prevenire gli urti rende più onerosa la riparazione degli stessi.

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