Accessori e tecnologia

Pagare le tasse da smartphone? Da ora si può

Una piattaforma unica per pagare le tasse on line in modo sicuro dal proprio smartphone. Il sistema messo a punto dal Governo per pagare le tasse online attraverso la propria banca sta per tagliare il suo primo traguardo: entro fine anno tutte le amministrazioni dovranno avere aderito a PagoPa, la piattaforma unica per i pagamenti elettronici. Una rete che collega Stato e banche con regole standard e modalità garantite. Ma per andare a regime c’è ancora un anno di tempo. E se dal lato P.A. si scontano lentezze, sull’altro fronte, istituti e circuiti del credito fanno passi avanti: da marzo sarà disponibile la app per smartphone, con cui versare le somme dovute con tanto di avviso e ricevuta. Il tutto contrassegnato dal logo PagoPa, una sorta di bollettino di qualità. A far scattare il countdown relativo ai pagamenti elettronici ci ha pensato l’associazione Cashlessway, dedicando un convegno al tema. A rimarcare il ruolo di PagoPa come pilastro della strategia per il digitale anche il ministro della P.A, Marianna Madia: “L’innovazione tecnologica rende il Paese più semplice e riduce i divari tra i ricchi e i poveri, rendendo a tutti accessibili i servizi pubblici”. A supervisionare l’intera operazione è l’Agenzia per l’Italia digitale (Agid), il direttore dell’Agenzia Antonio Samaritani fa il punto della situazione, chiarendo come per ora “abbiamo aderito 10 mila enti su poco più di 20 mila, siamo quindi a una copertura del 50 per cento, ma – assicura – al massimo per gennaio arriveremo al 100 per cento”. Insomma niente più anarchia ma uno sportello unico digitale, e quindi senza file, per ogni pagamento: bolli auto, ticket sanitari, multe, bollette.

Rubrica a cura di www.piueconomia.com

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