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martedì, 16 Aprile 2024
  • Scalare il contachilometri: un fenomeno che riguarda anche le auto nuove


    Scalare il contachilometri è una piaga che riguarda non solo le auto usate ma anche quelle nuove.

    Secondo un recente studio condotto da carVertical, in Italia le auto usate con un’età compresa tra i 3 e i 5 anni, sono quelle più gettonate, vuoi perché dopo il primo anno di vita, l’iva è già “scalata”, vuoi perché l’aver avuto un unico proprietario è un’attrattiva non da poco: la piaga di scalare il contachilometri è presente in ogni regione italiana.

    Veicoli che già hanno subito un notevole deprezzamento rispetto al valore del nuovo e che quindi risultano particolarmente convenienti ma, non sempre sono delle scelte esenti da rischi perché anche un’auto nuova può avere il contachilometri falsificato.

    Molti veicoli, e questo lo dimostra carVertical, con un’età compresa da 0 a 5 anni, sono risultati avere il contachilometri scalato. In Italia il 6,4% delle auto con un massimo di 5 anni risultano avere il contachilometri scalato, con un’alta probabilità che questo possa verificarsi in caso di veicolo importato dall’estero.

    Una tipologia di frode generalmente commessa da malintenzionati specializzati nell’importazione di auto usate allo scopo di trarne il maggior profitto dalla vendita di veicoli usati.

    Secondo Matas Buzelis, esperto del settore automobilistico di carVertical, “Alcuni acquirenti di auto nuove comprano certi veicoli accettando di non superare un certo chilometraggio per ottenere finanziamenti migliori o abbassare l’importo delle rate mensili. Tuttavia, gli automobilisti fraudolenti tendono a ignorare questi accordi, semplicemente riportando indietro le letture del contachilometri, in modo da poter rispettare le regole concordate”.

    Scalare il contachilometrii: occhio alle Opel

    Secondo carVertical sono le Opel le vetture ad essere maggiormente soggette alla contraffazione dei chilometri con ben l’11,3% di tutti i modelli con un’età massima di 5 anni, seguono Porsche, BMW, Alfa Romeo e Renault.

    In Italia mediamente un’aut percorre dopo il primo anno di utilizzo circa 23.974 km, 56.483 nel secondo anno e 84.708 km il terzo, ciò spiegherebbe il perché della contraffazione km.

    Un’auto di solito registra il picco di chilometri percorsi il primo anno, subito dopo aver lasciato la concessionaria. I veicoli nuovi sono in genere più adatti a viaggi lunghi, poiché la garanzia del produttore dà la certezza che in caso di problemi su strada, tutto sarà riparato”, spiega Buzelis.

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