
Schaeffler e ThunderSoft hanno annunciato una partnership strategica dedicata allo sviluppo di piattaforme centrali di calcolo per i veicoli del futuro. L’obiettivo condiviso è supportare l’evoluzione dell’industria automotive verso modelli sempre più software-defined, nei quali hardware, intelligenza artificiale e gestione centralizzata dei dati assumono un ruolo fondamentale.
L’accordo rappresenta un ulteriore passo nella strategia tecnologica di Schaeffler, che punta a rafforzare la propria presenza nel settore delle architetture E/E centralizzate. La collaborazione unirà l’esperienza del gruppo tedesco nello sviluppo di sistemi automotive complessi con le competenze software e di piattaforma di ThunderSoft, azienda già attiva nei sistemi operativi intelligenti e nelle architetture di calcolo ad alte prestazioni.
Secondo Schaeffler, i computer centrali di bordo diventeranno sempre più il cuore delle future architetture automotive. La possibilità di concentrare funzioni oggi distribuite su più centraline elettroniche consentirà infatti di ridurre complessità, costi e tempi di sviluppo, migliorando al tempo stesso aggiornabilità e gestione dei dati.
Schaeffler ThunderSoft sviluppano piattaforme centralizzate per l’auto
La transizione dalle tradizionali ECU distribuite ai computer centrali di bordo rappresenta uno dei principali cambiamenti tecnologici dell’automotive moderno. Le nuove piattaforme ad alte prestazioni permetteranno di integrare in un’unica unità di elaborazione sistemi legati alla gestione energetica, al powertrain, ai sistemi di assistenza alla guida e all’infotainment.
Schaeffler metterà a disposizione il proprio know-how nella produzione industriale di sistemi elettronici automotive, comprese le tecnologie dedicate alla sicurezza, alla gestione delle batterie e alle soluzioni per il telaio. ThunderSoft contribuirà invece con le proprie competenze nelle piattaforme software centrali, nei sistemi operativi e nelle architetture HPC dedicate ai veicoli intelligenti.
Grazie a questa integrazione, diverse funzioni del veicolo potranno essere consolidate su un’unica piattaforma hardware condivisa, con vantaggi in termini di scalabilità e flessibilità per differenti modelli e mercati.
Il primo focus operativo della partnership riguarderà Europa e Asia-Pacifico, con un’espansione futura prevista anche verso Cina e Nord America. Le due aziende hanno inoltre confermato che i futuri sviluppi terranno conto fin dalle prime fasi dei differenti requisiti normativi legati ai veicoli connessi.




