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Maradona è tornato a Napoli. E'delirio

Dopo più di 20 anni, culmina l’odissea con Equitalia del campione di calcio più conosciuto e amato del mondo: Diego Armando Maradona. “Non ho ammazzato nessuno, vengo a chiedere giustizia”.Così “el Pibe de oro” dichiara ai giornalisti in una lunga conferenza stampa dove ha spiegato tutte le sue ragioni e ciò che ha vissuto in tutti questi anni. “Dicono molte volte che la giustizia non esiste, io voglio credere che esista. Ho dato il consenso alla gente che firmava i contratti, ma io non c’ero in quella stanza. Mi stavo allenando e non capisco perchè la giustizia italiana mi viene a chiedere 40 milioni di euro“, continua Diego, esprimendo il desiderio di parlare direttamennte con il Presidente della Repubblica Napolitano affinchè il capo dello Stato possa ascoltare la sua tragedia. (non manca un riferimento scherzoso sulle sorti politiche dell’Italia “non so adesso se il presidente del Consiglio in Italia è Grillo o Berlusconi).

 

Il suo avvocato di fiducia, il napoletano Angelo Pisani, ha spiegato più volte la situazione attuale di Maradona viste le continue smentite di Equitalia sulla sentenza, che a suo dire erano volte solo a distogliere l’attenzione, ma totalmente false. “Non esiste nessuna sentenza di condanna a carico di Maradona, che vuole parlare con il capo dello Stato per far comprendere che non si può perseguire un cittadino per un accertamento fiscale inesistente”, così esordisce l’avvocato inoltre afferma “ La sua venuta a Napoli ha voluto dimostrare proprio che Maradona è un uomo che può circolare in Italia liberamente. Sono state smentite tutte le voci volte solo a strumentalizzare sulla sua situazione. Non ha avuto alcun problema, sia in aeroporto, in albergo, in autostrada. Nessun provvedimento è stato disposto ai suoi danni proprio perché da parte sua non è stato commesso alcun reato”.

 

Amato da tutti coloro che sono appassionati di calcio, essendo forse il più grande campione di tutti i tempi, per il pubblico napoletano Maradona è un vero idolo, un Dio sceso in terra, un totem, un familiare, un pensiero fisso, un amore incondizionato. Il varcare le mura della città che lo ha reso celebre in tutto il mondo ha letteralmente scatenato la follia più pura da parte di tantissimi che hanno assediato il suo albergo, attendendo per ore e ore un suo piccolo gesto, anche solo che si affacciasse per salutare o farsi un balletto sul balconcino. Come racconta l’avvocato Pisani “ Maradona ha voluto respirare di nuovo l’aria di Napoli, cosa che sognava da tanto. Il soggiorno è stato un po’ burrascoso perché Diego è stato letteralmente assalito da giornalisti e fotografi che gli impedivano persino gli spostamenti. Addirittura gli hanno rotto la giacca, fatto cadere gli occhiali. Era difficile anche solo circolare. Maradona si aspettava tutto questo ed è contento dell’affetto che gli dimostrano sempre i suoi tifosi. Vuole anche ringraziare il questore per il servizio d’ordine impeccabile che è stato organizzato e che gli ha permesso di poter soggiornare come desiderava.” Maradona parla, saluta e vive nuovamente la città. “Ho pianto quando ho sentito i cori”. Non potevano mancare accenni alla squadra attuale, e dopo aver un po’ polemizzato contro il nuovo Presidente De Laurentis che non l’avrebbe neanche invitato allo stadio, afferma che non gli dispiacerebbe, un giorno, allenare la squadra del suo cuore.

 

Il ritorno di Maradona a Napoli: il video sulla Tv di Inforicambi


 

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