17.5 C
Napoli
domenica, 19 Maggio 2024
  • Olio freni sporco, i sintomi da valutare

    Olio freni sporco

    L’importanza di comprendere la presenza di olio freni sporco

    Il fluido del sistema frenate ha almeno 2 funzioni importantissime ed è per questo che occorre capire se c’è olio freni sporco nell’impianto. Il fluido trasmette infatti la forza generata dalla pressione sul pedale del freno alle pastiglie (o alle ganasce dei freni a tamburo) e lubrifica allo stesso tempo i componenti in movimento per prevenirne l’usura. L’olio freni, come tutti i liquidi, è considerato incomprimibile in condizioni normali riuscendo quindi a trasmettere integralmente, attraverso un sistema chiuso di tubicini metallici e di gomma flessibile speciale, la pressione fino ai pistoncini delle pinze e dei tamburi.

    La maggior parte degli impianti utilizza olio freni a base di glicole etilenico, un liquido che è igroscopico e che quindi tende ad assorbire l’umidità presente nell’aria. La contaminazione da parte dell’umidità può far perdere efficacia al liquido dei freni e portare alla corrosione o all’arrugginimento dei componenti interni dell’impianto frenante. Questi particolari  compromessi possono rilasciare particelle che porteranno all’olio freni sporco. Dato che non tutti i veicoli usano gli stessi fluidi, compreso l’olio freno, è la guida Castrol che indirizza gli utenti alla scelta del liquido freni.

    I sintomi dell’olio freni sporco

    Per capire se c’è olio freni sporco si può guardare la strumentazione: non sono rare le automobili che tengono conto della “vecchiaia” del fluido per segnalare che è il caso di procedere alla sostituzione. La contaminazione dell’umidità può causare l’arrugginimento e l’indebolimento dei pezzi metallici dei freni, quali i tubi del fluido dei freni, le pinze, i pistoncini delle pinze e dei tamburi. Il fluido dei freni contiene additivi inibitori della corrosione ma la loro durata non è eterna e la stessa sorte accade al liquido di raffreddamento, le cui proprietà decadono con il tempo.

    Interessante il Power Clean di Gates, che genera un “colpo d’ariete” che asporta la poltiglia e le incrostazioni accumulatasi nel corso degli anni senza usare sostanze chimiche o solventi aggressivi. Se si riscontra olio freni sporco guardando nel serbatoietto principale allora è il caso di indagare, così come se il pedale del freno sembra spugnoso e/o l’impianto reagisce più lentamente del solito. Questi sintomi potrebbe essere il risultato di un olio freni sporco. contaminato.

    Le alte temperature associate a una frenata brusca possono far bollire l’umidità presente nel sistema, formando sacche di vapore o di aria nei condotti dei freni: l’olio freni contaminato da aria o umidità può far sì che il pedale risponda più lentamente, aumenti la sua corsa, si percepisca meno fermo e e più spugnoso, con una parallela riduzione della potenza frenante del veicolo.

    Vari i sintomi dell’olio freni sporco

    Una parte dell’hardware del sistema frenante può raccogliere impurità dalla strada e arrugginirsi, elementi che impediscono il loro libero movimento. Questa ostruzione può provocare stridii o suoni raschianti quando i freni vengono chiamati in causa: un’ispezione e una manutenzione approfondita possono risolvere queste situazioni. L’olio freni sporco può causare la corrosione e l’usura dei componenti del sistema frenante che quindi può manifestare perdite di olio freni sotto il veicolo vicino alle ruote.

    Le perdite del liquido dei freni non dovrebbero essere mai ignorate: se si avverte un odore di bruciato proveniente dai freni, il liquido dei freni potrebbe essere pericolosamente basso . L’olio dei freni scolorito o con impurità deve mettere in allarme: se ha una tinta più scura, particelle in sospensione o l’aspetto di un emulsione è molto probabile di essere in presenza di olio freni sporco. Un sistema con olio freni sporco sperimenterà inoltre una ridotta resistenza alla fatica, entrando in fading troppo presto.

    È interessante notare che il fluido freni delle auto elettriche è specifico, come il Liqui Moly DOT 5.1: l’uso ridotto dei freni ad attrito scalda poco l’olio freni e quindi esso tende a raccoglier più umidità.

    ARTICOLI CORRELATI

    Ultime notizie