10.9 C
Napoli
lunedì, 26 Febbraio 2024
  • Le fasce elastiche motore: a cosa servono e come capire se sono rotte

    Fasce elastiche motore

    Le fasce elastiche motore, minute ma resistenti

    I pistoni raccolgono la forza della combustione e la trasferiscono all’albero motore ma questo lavoro sarebbe molto meno efficace e quasi impossibile senza le fasce elastiche. Si tratta di anelli, costruiti in metallo molto duro, la cui circonferenza non è completa ma interrotta da un piccolo taglio: essi si inseriscono in sedi ricavate nel mantello del pistone. Il loro compito è impedire il passaggio dei gas dalla camera di combustione verso il basamento e viceversa; il loro profilo è spesso trapezoidale in modo che la pressione dei gas li spinga verso le pareti del cilindro, rendendo così la tenuta ai gas la migliore possibile e garantendo che   la compressione si quella di progetto. Le fasce elastiche motore sono generalmente due, coadiuvate da un terzo elemento, la fascia raschiaolio, il cui compito è quello di rimuovere l’olio in eccesso dalle pareti del cilindro. È facile capire come il lavoro delle fasce elastiche sia piuttosto difficile, dato che i gas della combustione le sottopongono a pressioni e temperature elevate e a una non trascurabile aggressione chimica. A queste sollecitazioni si aggiungono le fortissime accelerazioni imposte dal movimento del pistone, che causano un movimento continuo nella sede, e lo strisciamento contro le pareti del cilindro. Nonostante queste gravose condizioni le fasce elastiche possono durare per moltissimi chilometri, a patto di manutenere regolarmente il motore e non “strapazzarlo” troppo.

    Capire perché le fasce elastiche motore hanno un cedimento

    I nemici peggiori delle fasce elastiche sono le incrostazioni, la sporcizia e un eccesso di carburante in camera di scoppio. Il contatto diretto fra le fasce elastiche e la parete del cilindro può verificarsi solo brevemente e in casi particolari, per esempio durante l’avviamento a freddo, ma non deve mai accadere durante il normale funzionamento del motore. Nel caso di combustione irregolare può accadere che del carburante riesca a depositarsi sulla parete del cilindro, “lavando” il film d’olio lì presente e consentendo il pericoloso sfregamento metallo su metallo che porta a un’usura precoce delle fasce elastiche e anche dei pistoni e dei cilindri. Una combustione difettosa produce anche fuliggine e incrostazioni che possono diminuire o addirittura annullare il normale gioco fascia elastica-pistone: si parla quindi di fasce “incollate” e anche questa condizione inficia il normale funzionamento del motore. Si avrà quindi un calo delle prestazioni, funzionamento irregolare e un’evidente fumosità grigio-bluastra allo scarico, associata a odore di olio bruciato.

    Cosa fare in caso di guasto alle fasce elastiche motore

    Quando una fascia elastica si rompe viene a mancare la barriera che separa la camera di combustione dalla parte “bassa” del motore e quindi si può verificare sia il passaggio di olio in camera di scoppio (che, bruciando, darà luogo al fumo anomalo citato più sopra) sia il trafilamento dei gas di scarico e/o della miscela aria-carburante verso la coppa dell’olio e l’albero motore. Il consumo di olio aumenterà, sintomo che però è comune con la presenza di perdite. Il fumo e il calo delle prestazioni fanno però indirizzare la diagnosi verso un danneggiamento delle fasce elastiche.

    Nel caso di danni alle fasce elastiche può anche accadere un ritorno dell’olio nel collettore di aspirazione, si tratta del “blow-by”che lascerà una pellicola oleosa nel collettore di aspirazione e anche sul filtro dell’aria: è una situazione pericolosa perché il lubrificante potrebbe incendiarsi, danneggiando il motore o peggio. Se l’usura delle fasce e dei cilindri riguarda tutti i cilindri allora il guasto è da imputare a fasce elastiche di scarsa qualità o a una lavorazione difettosa dei cilindri. L’usura abnorme delle fasce elastiche può derivare anche dalla flessione/torsione di una biella, causata magari da un principio di grippaggio.

    È quindi importante, in fase di revisione del motore, controllare il parallelismo degli “occhi” dello spinotto e del perno di manovella: se essi sono disassati il pistone e quindi le fasce lavoreranno in posizione irregolare. In caso di danni alle fasce elastiche occorre recarsi in officina perché la loro sostituzione è un’operazione complicata da affidare a un professionista. La riparazione fa fatta senza indugio perché la rottura di una fascia elastica può avere conseguenze  catastrofiche.

     

    ARTICOLI CORRELATI

    Ultime notizie