
L’innovazione tecnologica e una visione sempre più orientata ai sistemi sono al centro del 13° Schaeffler Automotive Symposium, appuntamento che ha riunito a Bühl oltre 300 clienti internazionali per presentare le più recenti evoluzioni sviluppate dalla Motion Technology Company. L’edizione 2026 segna un passaggio significativo per l’azienda, che porta in mostra un portafoglio prodotti ampliato grazie all’integrazione delle competenze maturate con Vitesco Technologies, rafforzando la propria presenza nei settori dell’elettronica, della sensoristica e della meccatronica.
L’evento Schaeffler rappresenta un’importante occasione di confronto con costruttori e partner tecnologici sulle sfide che attendono il settore automotive, tra elettrificazione, digitalizzazione e nuove architetture software-defined destinate a ridefinire il concetto stesso di mobilità.
Tecnologie integrate per auto, veicoli industriali e due ruote
Nel corso del Symposium, Schaeffler ha presentato oltre 320 prodotti, organizzati in quattro aree tecnologiche: Vehicle Control, Chassis & Body, Powertrain ed Energy Management. L’obiettivo è offrire una piattaforma completa di soluzioni capaci di rispondere alle esigenze di una mobilità sempre più connessa, intelligente ed efficiente.
Per il settore delle autovetture, il focus è rivolto ai sistemi integrati che combinano componenti meccanici, elettronica e software per migliorare dinamica di guida, sicurezza ed efficienza energetica. Nel comparto dei veicoli commerciali trovano spazio tecnologie dedicate ai mezzi elettrici a batteria, ai veicoli alimentati a celle a combustibile e ai propulsori endotermici alimentati a idrogeno, con particolare attenzione alla riduzione delle emissioni e all’ottimizzazione dei costi operativi.
Anche il mondo delle due ruote rientra nella strategia di sviluppo dell’azienda, con soluzioni che comprendono cuscinetti evoluti, centraline elettroniche, trasmissioni automatiche e sistemi di connettività progettati per migliorare l’esperienza di guida e l’efficienza complessiva del veicolo.
L’approccio di Schaeffler punta a integrare le diverse tecnologie all’interno di un’unica architettura di sistema, mettendo a disposizione dei costruttori competenze che spaziano dalla progettazione meccanica fino all’elettronica e al software.
Il Symposium rappresenta inoltre il punto di partenza di un programma internazionale che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori appuntamenti negli Stati Uniti, in Cina e in Giappone, confermando il ruolo strategico dell’iniziativa nel dialogo tra Schaeffler e i principali costruttori mondiali.





