
Dopo aver anticipato i consumi record della nuova Audi A2 e-tron, la Casa dei quattro anelli approfondisce gli aspetti tecnici che hanno permesso di raggiungere un consumo di appena 12,8 kWh/100 km WLTP. Oltre al lavoro svolto sull’aerodinamica, un ruolo fondamentale è affidato alla nuova batteria e all’evoluzione del sistema di trazione elettrica.
Audi A2 e-tron: batteria LFP da 61 kWh con tecnologia cell-to-pack
La nuova Audi A2 e-tron adotta una batteria litio-ferro-fosfato (LFP) da 61 kWh, sviluppata secondo l’architettura cell-to-pack.
A differenza delle batterie tradizionali, le celle sono integrate direttamente nell’involucro dell’accumulatore senza passare attraverso moduli intermedi. Questa soluzione permette di aumentare la densità energetica e ottimizzare gli ingombri.
Audi evidenzia inoltre i principali vantaggi della chimica LFP: lunga durata, assenza di terre rare e possibilità di effettuare abitualmente la ricarica fino al 100% senza compromettere l’affidabilità nel tempo.
Ricarica più efficiente e funzione bidirezionale
Tra le principali novità della A2 e-tron debutta anche la ricarica bidirezionale.
Grazie alla funzione Vehicle-to-Load (V2L), la vettura può alimentare direttamente dispositivi elettrici esterni, come biciclette elettriche o altre apparecchiature.
Successivamente al lancio arriverà anche la modalità Vehicle-to-Home (V2H), che consentirà di utilizzare la batteria della vettura come sistema di accumulo domestico, ad esempio in abbinamento a un impianto fotovoltaico.
Audi dichiara inoltre un’efficienza della ricarica tramite wallbox pari all’89,6%, risultato ottenuto grazie all’ottimizzazione del sistema di raffreddamento, dell’elettronica di gestione e del software di controllo.
Audi A2 e-tron: motore elettrico ancora più efficiente
Anche il powertrain è stato profondamente rivisto.
La A2 e-tron utilizza un motore sincrono a magneti permanenti (PSM) montato al retrotreno, abbinato a nuove elettroniche di potenza che impiegano semiconduttori al carburo di silicio.
Secondo Audi, questa tecnologia riduce fino al 33% le perdite ai carichi parziali e rende il sistema di trazione fino al 10% più efficiente rispetto alle precedenti unità PSM della Casa.
Contribuiscono al risultato anche nuovi avvolgimenti dello statore, lamierini del rotore più sottili e un lubrificante specifico per la trasmissione, studiato per limitare gli attriti soprattutto alle basse temperature.
Aerodinamica al servizio dell’autonomia
La nuova A2 e-tron beneficia inoltre di un coefficiente aerodinamico Cx pari a 0,24, il migliore mai raggiunto da una compatta Audi.
Tra gli elementi sviluppati per migliorare la penetrazione dell’aria figurano le air curtain, i wheel gap reducer, la presa d’aria anteriore adattiva, il sottoscocca completamente carenato, l’estrattore posteriore e i cerchi aerodinamici.
Secondo Audi, tutte queste soluzioni consentono di ridurre il consumo energetico di circa 0,9 kWh ogni 100 km rispetto a una vettura di dimensioni analoghe priva degli stessi accorgimenti.
Debutto previsto nel 2027
La presentazione ufficiale della Audi A2 e-tron è prevista per settembre 2026, mentre l’arrivo nelle concessionarie italiane è programmato all’inizio del 2027, quando la compatta elettrica diventerà il nuovo modello d’accesso alla gamma BEV del marchio.



