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mercoledì, 05 Agosto 2026

Audi A2 e-tron: arriva la batteria LFP con ricarica bidirezionale

Audi A2 e-tron

Dopo aver anticipato i consumi record della nuova Audi A2 e-tron, la Casa dei quattro anelli approfondisce gli aspetti tecnici che hanno permesso di raggiungere un consumo di appena 12,8 kWh/100 km WLTP. Oltre al lavoro svolto sull’aerodinamica, un ruolo fondamentale è affidato alla nuova batteria e all’evoluzione del sistema di trazione elettrica.

Audi A2 e-tron: batteria LFP da 61 kWh con tecnologia cell-to-pack

La nuova Audi A2 e-tron adotta una batteria litio-ferro-fosfato (LFP) da 61 kWh, sviluppata secondo l’architettura cell-to-pack.

A differenza delle batterie tradizionali, le celle sono integrate direttamente nell’involucro dell’accumulatore senza passare attraverso moduli intermedi. Questa soluzione permette di aumentare la densità energetica e ottimizzare gli ingombri.

Audi evidenzia inoltre i principali vantaggi della chimica LFP: lunga durata, assenza di terre rare e possibilità di effettuare abitualmente la ricarica fino al 100% senza compromettere l’affidabilità nel tempo.

Ricarica più efficiente e funzione bidirezionale

Tra le principali novità della A2 e-tron debutta anche la ricarica bidirezionale.

Grazie alla funzione Vehicle-to-Load (V2L), la vettura può alimentare direttamente dispositivi elettrici esterni, come biciclette elettriche o altre apparecchiature.

Successivamente al lancio arriverà anche la modalità Vehicle-to-Home (V2H), che consentirà di utilizzare la batteria della vettura come sistema di accumulo domestico, ad esempio in abbinamento a un impianto fotovoltaico.

Audi dichiara inoltre un’efficienza della ricarica tramite wallbox pari all’89,6%, risultato ottenuto grazie all’ottimizzazione del sistema di raffreddamento, dell’elettronica di gestione e del software di controllo.

Audi A2 e-tron: motore elettrico ancora più efficiente

Anche il powertrain è stato profondamente rivisto.

La A2 e-tron utilizza un motore sincrono a magneti permanenti (PSM) montato al retrotreno, abbinato a nuove elettroniche di potenza che impiegano semiconduttori al carburo di silicio.

Secondo Audi, questa tecnologia riduce fino al 33% le perdite ai carichi parziali e rende il sistema di trazione fino al 10% più efficiente rispetto alle precedenti unità PSM della Casa.

Contribuiscono al risultato anche nuovi avvolgimenti dello statore, lamierini del rotore più sottili e un lubrificante specifico per la trasmissione, studiato per limitare gli attriti soprattutto alle basse temperature.

Aerodinamica al servizio dell’autonomia

La nuova A2 e-tron beneficia inoltre di un coefficiente aerodinamico Cx pari a 0,24, il migliore mai raggiunto da una compatta Audi.

Tra gli elementi sviluppati per migliorare la penetrazione dell’aria figurano le air curtain, i wheel gap reducer, la presa d’aria anteriore adattiva, il sottoscocca completamente carenato, l’estrattore posteriore e i cerchi aerodinamici.

Secondo Audi, tutte queste soluzioni consentono di ridurre il consumo energetico di circa 0,9 kWh ogni 100 km rispetto a una vettura di dimensioni analoghe priva degli stessi accorgimenti.

Debutto previsto nel 2027

La presentazione ufficiale della Audi A2 e-tron è prevista per settembre 2026, mentre l’arrivo nelle concessionarie italiane è programmato all’inizio del 2027, quando la compatta elettrica diventerà il nuovo modello d’accesso alla gamma BEV del marchio.

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