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venerdì, 23 Febbraio 2024
  • Ford produrrà solo auto elettriche dal 2035

    Ford ha annunciato la sua intenzione di voler produrre esclusivamente auto e veicoli elettrici a partire dal 2035.

    Una dichiarazione che è in linea con quanto richiesto all’Unione Europea da Ford, la casa dell’Ovale Blu ha recentemente aderito all’appello rivolto da 27 grandi realtà operanti nell’automotive che chiedono alla UE una regolamentazione più precisa e la precisa volontà di lasciare spazio alla produzione e commercializzazione solo di auto e veicoli elettrici a partire dal 2035.

    L’obiettivo per la casa automobilistica tedesca è chiaro, abbattere totalmente le emissioni della sua gamma di veicoli e raggiungere la “carbon neutrality” dei suoi siti entro il 2050.

    Tutti gli impianti produttivi Ford operanti in Europa utilizzano energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili.

    Stuart Rowley, Chair di Ford Europa, ha dichiarato: “In Ford Europa crediamo che la libertà di movimento vada di pari passo con la cura del nostro pianeta e degli altri. Per questo motivo, abbiamo stabilito che, entro il 2035, tutti i veicoli Ford venduti in Europa siano a zero emissioni. Per il raggiungimento di questo target è necessario che i politici dell’Ue stabiliscono degli obiettivi nazionali obbligatori, allo scopo di creare un’infrastruttura di ricarica elettrica capillare e all’altezza della domanda, sempre più crescente, di veicoli elettrici nel nostro Continente”.

    Già da tempo il marchio dell’Ovale ha virato verso la completa elettrificazione della sua gamma, chiara testimonianza è rappresentata dalla Mustang Mach-E, SUV completamente elettrico detentrice del massimo punteggio nei test sulla sicurezza condotti dall’ente indipendente Euro NCAP, stessa situazione anche nel segmento dei veicoli commerciali, il nuovo e-Transit ha ottenuto il Gold Award da Euro NCAP per via dell’efficienza dei suoi sistemi di assistenza alla guida.

    Ford punta alle zero emissioni

    La mobilità sostenibile passa anche attraverso la capillare diffusione di strutture e stazioni di ricarica pubblica, l’impegno dell’Unione Europea deve essere concreto, per la massiccia sostituzione del parco auto circolante con motore endotermico occorre un’autentica rivoluzione nelle abitudini e nel modo di concepire i moderni mezzi di trasporto.

    Marco Lasala

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