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giovedì, 22 Febbraio 2024
  • Volkswagen ID.3: nessuna anomalia del pacco batteria dopo 100.000 km

    Volkswagen ID.3

    Volkswagen ID.3 si è dimostrata un’auto elettrica affidabile e soprattutto sicura.

    È stata sottoposta a test di durata dall’ADAC tedesca, la più grande associazione automobilistica d’Europa, gli ingegneri del centro tecnico e di prova di Landsberg am Lech hanno percorso al volante della Volkswagen ID.3 più di 100.000 km giungendo a un risultato sorprendente.

    Il pacco batteria ad alto voltaggio, dopo un test di oltre 100.000 km ha dimostrato di avere una capacità netta del 93%, l’ADAC ha esaminato otto aspetti principali con più di 300 sotto criteri tra cui tecnologia, sicurezza, comportamento di guida, impatto ambientale e facilità di utilizzo.

    Auto elettriche: occhi a installare sempre gli aggiornamenti software

    Il messaggio che arriva dall’ADAC è chiaro e diretto, gli aggiornamenti software vanno sempre installati, nel corso del test di durata, la ID.3 ha ricevuto diversi aggiornamenti che oltre a correggere bug hanno consentito un aumento della potenza di ricarica fino a 170 kW, un upgrade positivo che ha migliorato anche significativamente il consumo energetico su brevi distanze con temperature invernali tra 0 e 5 C°.

    Anche il pianificatore intelligente E-router planner ha ricevuto un consistente aggiornamento, le soste pianificate sui lunghi percorsi sono più rapidamente raggiungibili, il sistema tiene conto anche della carica attuale della batteria, calcolando l’autonomia residua anche in funzione del traffico e condizioni della strada, l’aggiornamento anziché consentire ad esempio una sola singola sosta a bassa potenza prevede due soste con ricariche ad alta potenza.

    Le auto elettriche stanno dimostrando un’affidabilità superiore alle aspettative, sicuramente ciò che vediamo oggi è ancora l’inizio del futuro che ci aspetta, soprattutto nell’ambito delle EV, all’orizzonte si prospetta una evoluzione notevole soprattutto dal punto di vista dell’autonomia e della sicurezza, il vero limite attuale è uno solo, la disponibilità delle colonnine di ricarica elettriche, l’Italia è ancora lontana dal resto dell’Europa, con il PNRR speriamo che la situazione cambi.

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