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mercoledì, 16 Settembre 2026

MANN-FILTER FreciousPlus, il carbone attivo diventa circolare

Mann-Filter

Meno materie prime naturali senza modificare le prestazioni del prodotto o complicare il lavoro delle officine. È questo l’obiettivo della nuova generazione di filtri abitacolo MANN-FILTER FreciousPlus, che introduce nella produzione di serie carbone attivo riciclato a base di cocco.

La tecnologia viene presentata in occasione di Automechanika 2026 e rappresenta un passaggio importante nella strategia di MANN-FILTER per aumentare l’impiego di materiali recuperati. In una prima fase, il carbone attivo sarà ottenuto dagli scarti generati negli stabilimenti durante la produzione degli stessi media filtranti.

MANN-FILTER FreciousPlus recupera il carbone attivo

Il carbone attivo impiegato nei filtri abitacolo viene tradizionalmente ricavato dai gusci delle noci di cocco mature. La materia prima deve essere carbonizzata e successivamente attivata attraverso lavorazioni che richiedono energia e acqua.

I numeri permettono di comprendere meglio il peso del processo: per ottenere un chilogrammo di carbone attivo vergine servono circa 8 chilogrammi di gusci di cocco.

MANN+HUMMEL ha quindi sviluppato, insieme a partner specializzati, un processo articolato in più fasi attraverso il quale il carbone attivo presente nei materiali di scarto può essere recuperato, rigenerato e successivamente utilizzato nella produzione di nuovi filtri.

La tecnologia è stata sviluppata anche per consentire il recupero dai filtri abitacolo usati, ma inizialmente MANN-FILTER impiegherà esclusivamente residui provenienti dai propri processi produttivi.

Oltre 100 filtri entrano nella produzione di serie

Il progetto non rimane confinato a una produzione sperimentale. A partire da settembre, MANN-FILTER introduce progressivamente una miscela composta da carbone attivo vergine e riciclato in oltre 100 prodotti FreciousPlus.

La copertura dichiarata interessa quasi 250 milioni di autovetture, veicoli commerciali leggeri, autobus e mezzi pesanti presenti nell’aftermarket europeo, corrispondenti a circa 4.800 applicazioni veicolo.

Un aspetto rilevante per distributori, ricambisti e officine riguarda la gestione del prodotto: l’introduzione del materiale riciclato avviene sui codici già esistenti. Non sono quindi necessari nuovi riferimenti a magazzino e i processi logistici rimangono invariati. Anche i prezzi, secondo quanto comunicato dall’azienda, resteranno stabili.

30 tonnellate di carbone attivo riciclato ogni anno

Nella fase iniziale MANN-FILTER prevede di utilizzare annualmente circa 30 tonnellate di carbone attivo riciclato.

Il recupero del materiale dovrebbe permettere di risparmiare circa 240 tonnellate di gusci di cocco all’anno, con una riduzione del 20% del fabbisogno della materia prima naturale necessaria per i prodotti interessati dal progetto.

Il vantaggio riguarda anche le emissioni associate alla produzione e alla logistica. Il riutilizzo del carbone attivo limita infatti sia le lavorazioni necessarie per ottenere nuovo materiale sia il trasporto dei gusci dalle aree tropicali di coltivazione verso gli stabilimenti dell’Europa centrale.

L’impronta di CO₂ scende del 17%

Secondo i dati forniti dall’azienda, il carbone attivo riciclato consente di ottenere una riduzione dell’impronta di CO₂ di circa il 17% rispetto al materiale vergine. Il calcolo dei risparmi è stato verificato e certificato da ClimatePartner.

Una volta recuperato e trattato attraverso il nuovo processo industriale, il carbone viene applicato al media filtrante FreciousPlus e sostituisce una parte della componente vergine.

L’obiettivo dichiarato è mantenere inalterati efficienza filtrante, qualità e durata, introducendo contemporaneamente una quota di materia prima proveniente da un ciclo di recupero.

L’elemento interessante per il settore della riparazione non riguarda soltanto la provenienza del materiale. MANN-FILTER punta infatti a integrare la soluzione direttamente nei prodotti di serie, senza creare una gamma parallela.

Per l’officina significa continuare a ordinare e utilizzare gli stessi riferimenti, mentre la transizione verso il nuovo media filtrante avviene progressivamente a monte della distribuzione.

Il progetto porta quindi il principio dell’economia circolare all’interno di un componente di manutenzione ad alta diffusione, coinvolgendo non soltanto le autovetture ma anche veicoli commerciali, autobus e mezzi pesanti.

MANN+HUMMEL ha inoltre presentato una domanda di brevetto per il filtro abitacolo FreciousPlus con carbone attivo riciclato presso l’Ufficio Tedesco Brevetti e Marchi. L’innovazione si aggiunge a un portafoglio aziendale che conta complessivamente circa 4.800 brevetti.

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