
La Mitsubishi Pajero torna con una quinta generazione che prova a modernizzare la formula senza trasformare una delle più celebri 4×4 giapponesi in un semplice SUV. La carrozzeria raggiunge 4,92 metri di lunghezza, con 1,91 metri di larghezza, 1,88 di altezza e un passo di 2,87 metri. Sotto rimane una struttura da fuoristrada vero: telaio a longheroni, sospensioni anteriori a doppio triangolo, ponte rigido posteriore e trazione Super Select 4WD-II, affiancata dal sistema Super-All Wheel Control e da sette modalità di guida. L’altezza minima da terra raggiunge 230 mm, mentre gli angoli caratteristici sono di 30,4 gradi davanti e 25,8 gradi dietro.
Mitsubishi Pajero: dentro cambia tutto, ma torna il Multi Meter
È nell’abitacolo che il salto generazionale diventa più evidente. La plancia mantiene uno sviluppo orizzontale, ma introduce due grandi display da 14,3 pollici e soprattutto recupera uno degli elementi più caratteristici delle Pajero del passato: il Multi Meter. Ora digitale, visualizza informazioni utili soprattutto in fuoristrada, tra cui inclinazione, rollio e beccheggio. La tecnologia comprende anche il 3D Multi Around Monitor, che utilizza quattro telecamere per mostrare ciò che circonda il veicolo durante le manovre e nei passaggi off-road nei quali la visibilità diretta è limitata.
Sette posti e turbodiesel da 201 CV
La nuova Pajero vuole essere anche una grande vettura da viaggio. L’abitacolo può ospitare fino a sette persone, mentre la seconda fila scorre longitudinalmente di 15 centimetri per modulare lo spazio e facilitare l’accesso ai due posti posteriori. Al debutto troviamo un 2.4 turbodiesel da 201 CV e 480 Nm, abbinato al cambio automatico a otto rapporti. Per i mercati europei è prevista anche una soluzione ibrida, fondamentale per adattare il modello alle esigenze del nostro mercato senza rinunciare alla sua impostazione.
Una Pajero moderna senza dimenticare la Dakar
La sfida di Mitsubishi è proprio questa: rendere contemporanea la Pajero conservando ciò che l’ha resa famosa. La prima generazione risale al 1982 e, nel corso della sua storia, il modello ha superato 3,3 milioni di esemplari venduti, costruendo parte della propria leggenda anche nelle competizioni più difficili. La nuova generazione aggiunge grandi schermi, sette posti, telecamere e un’elettronica molto più sofisticata, ma mantiene una base tecnica progettata per affrontare realmente il fuoristrada. Non vuole quindi limitarsi a recuperare un nome storico: la nuova Pajero prova a dimostrare che nel 2026 c’è ancora spazio per un 4×4 autentico capace di offrire comfort e tecnologia da grande SUV.




