
Ferrari entra ufficialmente nell’era della mobilità elettrica con la nuova Ferrari Luce, modello che inaugura un capitolo completamente inedito nella storia del Cavallino Rampante. Presentata nella suggestiva cornice della Vela di Calatrava a Roma, la vettura rappresenta il debutto assoluto di una Ferrari full electric sviluppata integralmente a Maranello.
La scelta della Capitale non è casuale. Proprio a Roma, nel 1947, la Ferrari 125 S conquistò la prima vittoria ufficiale del marchio, dando inizio a una delle storie più leggendarie dell’automobilismo mondiale. Oggi, a distanza di 79 anni, Ferrari torna nello stesso scenario simbolico per mostrare la propria interpretazione della sportiva elettrica ad alte prestazioni.
La Ferrari Luce nasce su una piattaforma completamente nuova e introduce un’architettura mai vista prima su una vettura del Cavallino: quattro porte, cinque posti e una configurazione pensata per combinare lusso, comfort e performance estreme. Il design porta la firma del collettivo LoveFrom guidato da Jony Ive e Marc Newson, in collaborazione con il Ferrari Design Studio diretto da Flavio Manzoni.
L’impostazione stilistica punta su superfici pulite, una glass house avvolgente e proporzioni innovative per il marchio. Anche gli interni segnano un’evoluzione radicale, con un abitacolo digitale sviluppato insieme a Samsung Display, materiali ricercati e un’interfaccia che unisce comandi fisici e tecnologia avanzata.
Ferrari Luce ridefinisce le prestazioni dell’elettrico
Sotto la carrozzeria si nasconde una tecnologia estremamente sofisticata. La Ferrari Luce utilizza quattro motori elettrici indipendenti, uno per ruota, alimentati da una batteria da 122 kWh sviluppata direttamente a Maranello. La potenza complessiva raggiunge i 1050 CV, permettendo alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi e di superare i 310 km/h di velocità massima.
L’autonomia dichiarata supera i 530 km, mentre la ricarica rapida a 350 kW consente di recuperare 70 kWh in circa 20 minuti. Ferrari ha inoltre sviluppato una nuova gestione dinamica basata sulla Vehicle Control Unit, sistema capace di coordinare motori, sospensioni attive, torque vectoring e recupero energetico con aggiornamenti continui fino a 200 volte al secondo.
Grande attenzione è stata dedicata anche al sound, elemento considerato centrale nell’esperienza Ferrari. Il sistema sviluppato internamente non riproduce suoni artificiali, ma amplifica e modula le vibrazioni reali generate dagli organi meccanici elettrici, creando una firma sonora autentica e riconoscibile.
La Ferrari Luce introduce inoltre un livello di comfort mai raggiunto prima da una vettura di Maranello grazie a una piattaforma progettata per ridurre vibrazioni e rumorosità, sospensioni attive evolute e un sofisticato lavoro aerodinamico sviluppato attraverso oltre 6000 simulazioni CFD.
Con questo progetto Ferrari conferma la propria strategia multienergetica, affiancando la propulsione elettrica alle motorizzazioni termiche e ibride senza rinunciare all’identità sportiva che ha reso celebre il marchio nel mondo.





