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giovedì, 28 Maggio 2026

Noleggio a lungo termine, broker e dealer guidano la crescita del settore

Noleggio a lungo termine, broker e dealer guidano la crescita del settore

Il noleggio a lungo termine continua a consolidare la propria presenza nel mercato italiano dell’auto, sostenuto soprattutto dalla crescita del canale indiretto. Broker e concessionari stanno assumendo un ruolo sempre più strategico all’interno di un comparto che vede aumentare la domanda da parte di aziende, professionisti e clienti privati.

Secondo i dati citati da AMINA, l’Associazione Mediatori Italiani Noleggio Auto, circa il 50% degli ordini di noleggio passa oggi attraverso broker e dealer, mentre quasi una vettura nuova immatricolata su quattro è destinata al noleggio a lungo termine.

Un’evoluzione che, secondo l’associazione, riflette un cambiamento sempre più evidente nel rapporto tra automobilisti e vettura. L’auto viene percepita meno come bene da possedere e sempre più come servizio da utilizzare in modo flessibile, adattabile alle esigenze personali e professionali.

Negli ultimi anni il settore ha ampliato in maniera significativa la propria offerta, introducendo formule contrattuali più articolate, servizi inclusi e soluzioni dedicate a differenti tipologie di clienti. Parallelamente è aumentata anche la necessità di supporto e consulenza nella scelta delle formule più adatte.

Broker e noleggio a lungo termine sempre più centrali

Secondo AMINA, il broker non rappresenta più soltanto un intermediario commerciale, ma una figura capace di accompagnare il cliente nella gestione completa della mobilità. Dalla scelta della vettura alla valutazione delle alimentazioni disponibili, fino agli aspetti fiscali e ai servizi inclusi nel contratto, il supporto consulenziale è diventato un elemento determinante.

La crescita del noleggio a lungo termine ha coinvolto anche PMI e famiglie, ampliando il mercato oltre il tradizionale mondo delle flotte aziendali. Allo stesso tempo, la transizione energetica e la digitalizzazione stanno rendendo il settore sempre più complesso e articolato.

Per questo motivo il canale indiretto viene considerato oggi un asset strategico capace di confrontare offerte, semplificare i processi decisionali e garantire assistenza durante tutto il ciclo contrattuale.

AMINA sottolinea inoltre la necessità di valorizzare ulteriormente la professionalità del comparto attraverso formazione continua, standard qualitativi condivisi e un dialogo costante con tutti gli attori della filiera automotive e della mobilità.

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