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venerdì, 22 Maggio 2026

ELV Italia, nasce il consorzio per la gestione dei veicoli fuori uso

ELV Italia, nasce il consorzio per la gestione dei veicoli fuori uso

Nasce ELV Italia, il primo consorzio nazionale dedicato alla gestione dei veicoli fuori uso secondo il modello EPR, ovvero la responsabilità estesa del produttore. L’iniziativa è stata presentata a Roma e nasce con l’obiettivo di accompagnare case automobilistiche e importatori verso i nuovi obblighi previsti dal regolamento europeo End of Life Vehicles.

Il progetto prende forma all’interno dell’esperienza maturata dai Consorzi Cobat e si inserisce in una fase delicata per il settore automotive, segnata dalla crescente attenzione verso tracciabilità, recupero delle materie prime e sostenibilità industriale. La nuova normativa europea richiederà infatti ai costruttori un coinvolgimento diretto anche nella fase finale del ciclo di vita del veicolo.

Secondo i dati ISPRA aggiornati al 2023, la filiera italiana dei veicoli fuori uso raggiunge una quota di reimpiego e riciclaggio vicina all’86% del peso medio del veicolo, ma il comparto resta esposto alle difficoltà del mercato automotive internazionale e alla diminuzione delle radiazioni certificate. In questo scenario, ELV Italia punta a creare un coordinamento più efficiente tra produttori, operatori e istituzioni.

ELV Italia punta sulla tracciabilità digitale dei veicoli fuori uso

Il nuovo consorzio si presenta con una piattaforma digitale già operativa, sviluppata per monitorare i veicoli giunti a fine vita e seguire tutte le fasi del trattamento. Il sistema consentirà ai produttori di accedere a dati ambientali strutturati, migliorando trasparenza e controllo dei flussi.

Accanto alla piattaforma digitale, sarà centrale anche la rete nazionale degli autodemolitori Cyclus, individuata come infrastruttura industriale di riferimento per la gestione operativa dei veicoli fuori uso.

Per Claudio De Persio, presidente di ELV Italia, il settore automotive sta entrando in una fase di trasformazione profonda destinata a modificare il ruolo dei costruttori nella gestione del fine vita dei veicoli. Il nuovo consorzio nasce quindi con l’obiettivo di mettere a disposizione strumenti concreti già funzionanti, capaci di sostenere il comparto nell’adeguamento alle future regole europee.

L’avvio di ELV Italia rappresenta anche un segnale importante per l’intera filiera italiana dell’automotive, chiamata nei prossimi anni a confrontarsi con nuove sfide legate ai veicoli elettrici, alle materie prime critiche e ai sistemi di tracciabilità richiesti dall’Europa.

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