
Astemo sceglie Automechanika Francoforte 2026 per mostrare quanto il confine tra primo equipaggiamento e aftermarket sia diventato sempre più sottile. Al Padiglione 3.0, Stand E60, l’azienda presenta una gamma che spazia dalla gestione motore all’alimentazione carburante, passando per sensori, elettronica, freni, sterzo e sospensioni.
La presenza in fiera ruota attorno a tre temi principali: i 45 anni dalla produzione del primo debimetro, il nuovo packaging HÜCO e l’estensione a cinque anni della garanzia sui prodotti Astemo. A questi si affianca una selezione di componenti aftermarket commercializzati con i marchi Astemo, HÜCO e TOKICO.
Astemo festeggia 45 anni di debimetri
La produzione in serie dei debimetri Astemo è iniziata nel 1981. Da allora l’azienda dichiara di averne realizzati complessivamente oltre 400 milioni, sviluppando progressivamente la tecnologia per aumentare precisione di misurazione, resistenza alle contaminazioni e affidabilità.
L’ultima evoluzione non si limita più a misurare la massa d’aria aspirata. Nello stesso componente vengono integrati anche sensori di pressione e umidità, così da tenere maggiormente conto delle variazioni della densità dell’aria e determinare con più precisione la massa effettivamente aspirata dal motore.
La generazione più recente utilizza tecnologia al silicio e un elemento sensibile protetto da uno speciale rivestimento in vetro, studiato per limitarne l’esposizione alle particelle contaminanti e mantenere stabile la misurazione nel tempo.
Nonostante l’elettrificazione, il debimetro continua ad avere un ruolo importante nell’aftermarket. Rimane infatti necessario sui motori benzina e diesel e sui powertrain ibridi, dove la corretta misurazione della massa d’aria contribuisce alla gestione della combustione, dei consumi e delle emissioni. La gamma Astemo comprende oltre 180 debimetri per più di 6.800 tipologie di veicolo.
Cinque anni di garanzia sui ricambi Astemo dal 2027
Un’altra novità riguarda direttamente distributori e autoriparatori. Dal 1° gennaio 2027, Astemo Aftermarket estenderà a cinque anni la garanzia sui prodotti a marchio Astemo.
L’azienda lega questa decisione agli standard adottati nello sviluppo e nei collaudi e all’esperienza maturata come fornitore OE. Ulteriori dettagli sulle condizioni della nuova garanzia saranno comunicati successivamente.
I freni di stazionamento elettronici arrivano nell’aftermarket
Tra i prodotti messi in evidenza a Francoforte ci sono gli attuatori per il freno di stazionamento automatico. Astemo dichiara oltre 60 milioni di unità installate a livello mondiale e porta ora questa tecnologia nel mercato dei ricambi.
Al lancio, la gamma comprende tre prodotti destinati a oltre 6.000 applicazioni automotive, con una copertura superiore a 10 milioni di veicoli nella regione EMEA.
L’attuatore APB assume particolare rilevanza anche guardando all’evoluzione dei sistemi frenanti: rappresenta infatti uno dei passaggi verso architetture brake-by-wire sempre più integrate.
Dalle centraline candelette alle bobine di accensione
Il portfolio presentato ad Automechanika comprende anche 130 centraline per la gestione del tempo di incandescenza, capaci di coprire oltre 8.500 modelli.
La tecnologia di questi componenti si è trasformata profondamente. Dalle prime unità basate su temporizzazioni e relè si è passati, intorno al 2001, a centraline controllate dall’Electronic Diesel Control attraverso comunicazione bus e semiconduttori. Dal 2007 le generazioni più recenti utilizzano anche il protocollo LIN e dispongono di funzioni evolute per il controllo dei guasti.
Numeri importanti anche per le bobine di accensione. Astemo afferma di produrre per diversi OEM oltre il 15% del volume mondiale annuo. La gamma aftermarket comprende più di 420 referenze e copre oltre 14.800 modelli di veicoli.
Astemo amplia l’offerta per l’alimentazione carburante
Un’altra area strategica è quella dell’alimentazione. L’offerta comprende unità complete, pompe carburante, sensori di livello, pompe ad alta pressione, iniettori e centraline di controllo.
Per la bassa pressione, Astemo conta oltre 1.000 prodotti destinati a più di 130 milioni di veicoli EMEA, con una copertura di mercato dichiarata intorno al 60%.
Sul fronte dell’iniezione diretta, l’azienda produce da oltre vent’anni pompe ad alta pressione come fornitore OE. La gamma arriva oggi alla quinta generazione, capace di raggiungere pressioni fino a 500 bar. Queste unità utilizzano corpi in acciaio inox e sono già installate su oltre 4,5 milioni di veicoli nella regione EMEA.
TOKICO, oltre 1.000 ammortizzatori in gamma
Automechanika permette ad Astemo di mettere in evidenza anche il marchio TOKICO. Secondo i dati forniti dall’azienda, un’auto nuova su cinque utilizza di serie ammortizzatori Astemo.
Il catalogo aftermarket TOKICO comprende oltre 1.000 prodotti, affiancando così alle componenti elettroniche e di gestione motore un’offerta dedicata alla ciclistica.
Importante anche il settore dei corpi farfallati elettronici: Astemo indica che un veicolo su cinque nel mondo utilizza propri componenti di questo tipo, mentre il portfolio aftermarket supera le 100 referenze e interessa più di 67 milioni di veicoli nell’area EMEA.
HUCO cambia packaging senza sprecare le vecchie confezioni
A Francoforte debutta anche la nuova immagine di HÜCO, marchio aftermarket nato nel 1980. Il packaging mantiene il blu e il rosso tradizionali, ma recupera alcuni elementi grafici delle confezioni degli anni Ottanta reinterpretandoli in chiave più contemporanea.
Il passaggio alle nuove confezioni sarà graduale. Astemo ha scelto infatti di non eliminare le scorte del packaging precedente: le confezioni già disponibili continueranno a essere utilizzate fino a esaurimento e solo successivamente saranno sostituite dal nuovo design. Una scelta che evita di trasformare un semplice aggiornamento grafico in uno spreco di materiali.
La presenza ad Automechanika 2026 restituisce quindi l’immagine di un’offerta aftermarket particolarmente estesa, ma soprattutto legata all’esperienza maturata nel primo equipaggiamento. Dai 400 milioni di debimetri prodotti alle pompe ad alta pressione, fino ai sistemi frenanti e agli ammortizzatori, Astemo punta a trasferire nel ricambio indipendente tecnologie già sviluppate per i costruttori.




