Automotive

Le auto nei fumetti: iconiche e popolari

Capita spesso che le automobili possano assurgere al ruolo di fondamentali comprimarie o coprotagoniste di fumetti. Vere e proprie icone, legano indissolubilmente la propria immagine a quella del fumetto in cui compaiono e del personaggio che le utilizza.

Probabilmente la più famosa di tutte in questo campo è la Batmobile, l’auto dell’eroe mascherato Batman, uno dei principali personaggi del mondo DC Comics. Dalla sua prima apparizione, datata maggio 1939, ha subito un’infinità di trasformazioni, con la caratteristica di restare sempre un passo avanti rispetto alle moderne tecnologie. La Batmobile rimasta più di ogni altra nell’immaginario collettivo è quella che ha ricevuto una trasposizione televisiva nella serie andata in onda negli anni ’60, una Lincoln Futura nera, una concept car disegnata dalla Ghia, ed oggi diventata un ricercato modellino da collezione.

Altra macchina diventata fortemente iconica col tempo è la 313 di Paperino, il famoso papero della famiglia Disney. È una piccola utilitaria rossa e blu che non rappresenta un modello realmente esistente. Ma la 313 ha anche una marca inventata, la Belchfire Runabout. La macchina è stata costruita nel 1934, monta un motore bilicindrico Maxwell, è dotata di cambio a 4 marce, ha una carrozzeria decappottabile ed esteticamente ricalca in tutto e per tutto la vettura usata dallo sfortunato papero.

Passando a fumetti made in Italy, la vettura più popolare è probabilmente la Jaguar E-Type usata da Diabolik. L’auto inglese, lanciata nel 1961, apparve per la prima volta nel fumetto delle sorelle Giussani l’anno successivo. La E-Type usata dal ladro mascherato è nera e dotata di accessori speciali mentre la compagna, Eva Kant, ne usa un modello bianco.

Dylan Dog è un altro dei fumetti italiani più famosi e popolari di sempre. Il detective dell’occulto, nato dalla penna di Tiziano Sclavi, vede la sua immagine fortemente legata a quella della sua auto, una malmessa cabriolet Volkswagen bianca targata DYD 666, ottenuta come parcella per la risoluzione del suo primo caso.

Ma queste sono solo alcune delle automobili che sono entrate, di diritto, nella storia dei fumetti; tante altre sono diventate, infatti, iconiche e famose grazie a questa forma di letteratura.

Marco Ferazzoli

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