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sabato, 20 Luglio 2024
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    Bosch presenta al CES 2023 un chip rivoluzionario

    Bosch ha presentato al CES di Las Vegas un’anteprima mondiale destinata a diffondersi rapidamente, un chip in grado di racchiudere diverse funzioni dall’intrattenimento alla sicurezza.

    Le funzioni di infotainment e assistenza di guida racchiuse in un solo computer centrale con un’unica centralina e/o chip, Bosch vuole ridurre la complessità dei sistemi elettronici sulle auto ma al tempo stesso renderle più sicure.

    Il cuore del nuovo computer di bordo presentato dal colosso tecnologico a Las Vegas si chiama piattaforma di integrazione cockpit e ADAS, un unico SoC che elabora contemporaneamente una serie di funzioni provenienti dai due settori dell’infotainemnt e dell’assistenza alla guida.

    Una nuova tecnologia che include diverse funzioni, tra cui il parcheggio autonomo e il rilevamento corsia, il sistema di navigazione intelligente personalizzato e l’assistenza vocale. Notevoli i vantaggi per le case costruttrici che così possono offrire una quantità di spazio maggiore e un minor numero di cablaggi con conseguente diminuzione dei costi.

    Makus Hein membro del Consiglio di Amministrazione Bosch e Presidente del settore di business Mobility ha dichiarato: “I computer di bordo centralizzati sono il cuore dei veicoli definiti dal software. In futuro controlleranno tutti i domini dei veicoli moderni riducendo il numero, oggi molto elevato, di singole centraline elettroniche“.

    Nel 2026, l’azienda prevede un fatturato di tre miliardi di euro solo per i computer di bordo per l’infotainment e l’assistenza alla guida.

    Chip e aggiornamenti over-the-air: il futuro secondo Bosch

    Le case produttrici possono assemblare e adattare le loro soluzioni in modo scalare e modulare combinando le diverse soluzioni proposte da Bosch con i propri componenti hardware, i computer centrali software-intensive svolgono un ruolo decisivo in quanto consentono ai produttori di implementare funzionalità di guida e assistenza.

    Nell’automotive i grandi costruttori investono in computer e software, Bosch stima che entro il 2030, il mercato software per automotive raggiungerà un volume di 200 miliardi di euro, entro lo stesso anno l’azienda prevede un volume di mercato di 32 miliardi di euro nel campo dei computer di bordo per infotainment e sistemi di assistenza alla guida. Ne deriva un grande vantaggio per le aziende esperte nella produzione non solo di software ma anche di hardware, tra cui trasmissioni, freni, sterzo, guida autonoma e impianto di intrattenimento.

    Tramite gli aggiornamenti over-the-air è così possibile implementare anche da remoto nuove funzioni senza per questo intervenire materialmente sul veicolo.

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