
La gestione elettronica del motore e la misurazione delle prestazioni rappresentano due ambiti sempre più importanti per le officine specializzate e i preparatori motociclistici. In questo scenario si inseriscono le novità presentate da Dimsport a EICMA 2026, dove l’azienda piemontese del Gruppo Holdim porta una gamma di strumenti dedicati alla diagnosi, alla messa a punto e all’ottimizzazione del funzionamento dei propulsori.
Protagonista dello stand al padiglione 14 di Fiera Milano Rho è Dyno Bike Compact, un nuovo banco prova potenza sviluppato per rispondere alle esigenze delle officine che devono conciliare precisione delle misurazioni e disponibilità limitata di spazio.
Accanto al nuovo banco prova trovano posto le centraline aggiuntive Rapid Bike Smart2, Evo2 e Racing2, oltre alla piattaforma professionale Race, composta dallo strumento TheGenius e dal software Race Evo.
Dyno Bike Compact: banco prova progettato per le officine
Il nuovo Dimsport Dyno Bike Compact nasce con l’obiettivo di rendere più semplice l’installazione di un banco prova all’interno delle strutture dedicate alla manutenzione e alla preparazione motociclistica.
La principale caratteristica è rappresentata dalla configurazione a incasso, che permette di contenere gli ingombri e integrare il sistema nell’ambiente di lavoro.
La regolazione meccanica del passo avviene mediante perni dedicati installati su pattini a ricircolo di sfere, una soluzione studiata per garantire precisione e fluidità nei movimenti.
Sul piano tecnico, Dyno Bike Compact può sostenere un carico complessivo massimo di 1.000 kg e accogliere motociclette con un passo fino a 1.900 mm.
Il sistema consente di rilevare potenza e coppia sia alla ruota sia al motore, effettuando anche il calcolo della potenza dissipata. La gestione del carico e della decelerazione è affidata a freni a correnti parassite, mentre i freni a disco di sicurezza intervengono durante le operazioni di carico e scarico della motocicletta.
Le prove possono essere impostate attraverso un software dedicato e un database dei veicoli. Sono inoltre previste simulazioni a regime costante e la possibilità di collegare accessori e strumenti per l’acquisizione dei dati.
Particolarmente interessante per le officine è l’integrazione con il sistema diagnostico MemoBike, che, sui veicoli supportati, permette di acquisire e registrare parametri di funzionamento, consultare gli errori di rete e gestire le spie diagnostiche.
Dyno Bike DFMTF2: regolazione automatizzata e struttura ribassata
Accanto al Compact, Dimsport presenta anche il banco prova Dyno Bike DFMTF2, caratterizzato da una configurazione maggiormente orientata alla praticità operativa.
Pur condividendo le principali funzionalità di misurazione con il nuovo modello, il DFMTF2 adotta una console orientabile, la regolazione del passo mediante attuatore lineare e una morsa pneumatica per agevolare il posizionamento della motocicletta.
La struttura ribassata permette di utilizzare una rampa di accesso lunga 150 cm, contribuendo a semplificare l’integrazione del banco prova anche in officine con spazi contenuti.
Anche per questa versione il carico massimo supportato è di 1.000 kg, con compatibilità per motociclette aventi un passo fino a 1.900 mm.
Rapid Bike di seconda generazione: Smart2, Evo2 e Racing2
Un’altra importante novità riguarda la seconda generazione delle centraline aggiuntive Rapid Bike, sviluppate per intervenire sulla gestione elettronica del motore senza modificare direttamente la centralina originale della motocicletta.
La gamma comprende tre differenti soluzioni, progettate per rispondere alle necessità di utilizzo stradale, sportivo e fuoristradistico.
Rapid Bike Smart2 rappresenta la proposta Plug & Play per le motociclette di ultima generazione. Il modulo interviene sul segnale della sonda lambda per ottimizzare il rapporto aria-benzina. La nuova struttura compatta semplifica l’installazione, mentre la gestione può avvenire anche attraverso un’applicazione dedicata.
Rapid Bike Evo2 amplia le possibilità di intervento, gestendo sia l’iniezione sia il segnale della sonda lambda. La funzione auto-adattativa aggiorna progressivamente la mappatura durante la guida, tenendo conto delle condizioni di utilizzo, dello stile del motociclista e delle eventuali modifiche apportate alla moto.
Al vertice della gamma si colloca Rapid Bike Racing2, che aggiunge alla gestione della carburazione il controllo avanzato dell’anticipo di accensione.
Questa versione comprende funzionalità dedicate all’utilizzo sportivo, tra cui la gestione del freno motore e, in base all’applicazione, ulteriori possibilità di personalizzazione attraverso il sistema YouTune.
Secondo Dimsport, le centraline che intervengono sugli iniettori possono ottimizzare la mappatura dopo circa 100 km di percorrenza, adattandosi progressivamente alle caratteristiche di utilizzo della motocicletta.
Rapid Bike App: tre modalità e 20 livelli di regolazione
La gestione dei moduli Rapid Bike può essere effettuata anche attraverso la Rapid Bike App, sviluppata per consentire al motociclista di personalizzare il comportamento del sistema.
Sono disponibili tre modalità di utilizzo, denominate Eco, Touring e Sport, con la possibilità di regolare l’intensità dell’intervento su 20 livelli per ciascuna configurazione.
In funzione del modulo installato, l’applicazione permette inoltre di attivare o disattivare determinate funzionalità, controllare il funzionamento del dispositivo e leggere oppure cancellare eventuali errori rilevati.
L’obiettivo è offrire una gestione più flessibile dell’elettronica, adattando la risposta del propulsore alle condizioni di guida e alle preferenze individuali.
Dalla pista all’adventure: Rapid Bike sulle moto dei creator
A EICMA 2026, Dimsport affianca alla presentazione dei prodotti alcune applicazioni concrete della tecnologia Rapid Bike.
Tra i protagonisti figura Alex Ferro, content creator, meccanico e preparatore motociclistico che utilizza da anni i moduli Rapid Bike sulle proprie moto. Attraverso il suo canale YouTube, seguito da oltre 110.000 iscritti, Ferro approfondisce temi legati alla manutenzione, alle preparazioni racing e alla tecnica motociclistica.
Allo stand sono inoltre esposte le motociclette di Andrea Vignone, conosciuto come Crazy Vigno, del team Pistard e di Niccolò Pierbattista, alias Freccia Verde, tutte equipaggiate con centraline aggiuntive Rapid Bike.
Le tre realtà rappresentano differenti interpretazioni del motociclismo: Crazy Vigno è legato al mondo adventure e all’enduro estremo, Pistard porta l’esperienza maturata nelle competizioni e nel Campionato Italiano Velocità, mentre Freccia Verde racconta viaggi, prove motociclistiche e attività in pista.
La presenza di queste moto permette di mostrare le diverse applicazioni dei moduli Rapid Bike, dalla gestione elettronica nei percorsi fuoristrada fino alla ricerca delle prestazioni nell’impiego sportivo.
TheGenius e Race Evo: strumenti per la riprogrammazione delle ECU
La proposta Dimsport comprende anche la piattaforma Race, destinata ai professionisti che operano sulla lettura, scrittura e ricalibrazione delle centraline elettroniche.
Il dispositivo TheGenius permette di lavorare secondo tre differenti modalità operative: OBD, BENCH e OPEN/BOOT.
Lo strumento integra un touchscreen da 10,1 pollici, una batteria interna e connettività Wi-Fi e Bluetooth. Questa configurazione consente di effettuare numerose operazioni direttamente dal dispositivo, consultando manuali tecnici, documentazione e liste delle applicazioni supportate.
In base alle procedure previste per ciascuna centralina, TheGenius gestisce operazioni di lettura, scrittura e clonazione delle ECU.
Al dispositivo si affianca Race Evo, software professionale sviluppato per la modifica dei file di gestione del motore e della trasmissione.
Le versioni Standard e Plus-Full offrono differenti livelli di intervento, dalla modifica delle mappe e dei parametri fino alla creazione di progetti e database personalizzati.
Nella configurazione Master, l’integrazione tra TheGenius e Race Evo permette di gestire l’intero processo di lavoro, dalla selezione della procedura e lettura della centralina fino alla modifica del file e alla successiva scrittura.
La piattaforma trova applicazione non soltanto nel settore motociclistico, ma anche su automobili, ATV, veicoli commerciali e industriali, trattori, mezzi off-highway e applicazioni marine.
Con le novità presentate a EICMA 2026, Dimsport rafforza la propria proposta per il settore aftermarket motociclistico, mettendo a disposizione strumenti dedicati alle officine, ai preparatori e agli operatori che lavorano sulla gestione elettronica e sulla misurazione delle prestazioni.
L’integrazione tra banchi prova, sistemi diagnostici, centraline aggiuntive e software professionali rappresenta il filo conduttore di una gamma sviluppata per supportare le diverse fasi della messa a punto motociclistica.





