Automechanika 2014

UFI Filters protagonista ad Automechanika 2014

Ad Automechanika Francoforte, Ufi Filters ha portato in scena tutto il suo universo: dall’original equipment, all’aftermarket fino al racing ed heavy duty. Leitmotiv grafico dello stand i 4 flussi di colori diversi che si intrecciano tra di loro. Ogni colore simboleggiava un elemento della natura associato ad un tipo di filtro. Così il rosso, il colore del fuoco rappresentava la filtrazione per il carburante; il giallo, il colore della terra, intenso e limpido come l’olio che esce da un filtro per olio Ufi. L’azzurro come l’acqua, che simboleggiava i filtri Aria motore. Ed il verde come l’ambiente e quindi l’aria, pulita, quella che si respira all’interno della vettura con un filtro per aria abitacolo Ufi. 

Protagonista principale dell’esposizione il motore della Ferrari Formula 1 che era posto al centro dello stand e protetto simbolicamente dal “filtro UFI” che lo circondava. Questa parte dello stand, rappresentava non solo lo storico impegno di Ufi a servizio della Formula 1 e del mondo delle corse in generale. Ma anche il ruolo importante che ha avuto il filtro Ufi nel motore.

Sulla parete principale dello stand, campeggiava la time-line raffigurante le tappe legate alle innovazioni tecnologiche con cui Ufi si è distinta nel mercato dall’anno della sua nascita, 1972, ad oggi. Una storia quella di Ufi, fatta di successi ottenuti grazie ad un principio solido: innovare prima e meglio di chiunque altro, in altre parole, anticipare il futuro.

 

L’inizio

Già dagli esordi, UFI stupisce tutti inventando il filtro aria a pannello, una soluzione che permise di ridurre drasticamente l’ingombro del filtro all’interno del motore. A cavallo tra la fine degli anni 70’ e gli inizi degli 80’, Ufi comincia la sua collaborazione con Ferrari, mettendo così un passo dentro quello che poi, sarebbe diventato nel corso degli anni, uno dei settori più importanti nel proprio dna, la Formula 1 e tutto il mondo delle competizioni motoristiche.

 

Anni 90’

Ufi comincia a sviluppare sistemi di filtrazione anche per i veicoli pesanti, acquisendo subito clienti importanti nell’ Original Equipment. Ancora oggi, i filtri prodotti per l’Heavy Duty rappresentano una grossa fetta della produzione totale del Gruppo. In questo periodo, comincia anche l’espansione territoriale internazionale. UFI è il primo gruppo aziendale per la filtrazione ad insediarsi in Asia.
 

Il decennio del 2000

E’ quello della consacrazione definitiva. L’azienda è grande e solida, con più di 4mila dipendenti nel mondo e soprattutto crea innovazioni tecnologiche che ancora oggi vantano diversi e vani tentativi di imitazione. UFI diventa l’unica azienda di filtrazione sul mercato ad aver prodotto dei filtri carburante in grado di garantire un livello di separazione del combustibile dall’acqua pari al 99,99 per cento, con le serie H2O, ONE per auto vetture e DEFENDER e DURAFILTER per i mezzi pesanti. Dal 2010, l’azienda ha stretto solide collaborazioni anche con le più importanti case automobilistiche tedesche. Gruppo Volkswagen, BMW, Mercedes e Opel si appoggiano ad UFI per equipaggiare alcuni dei loro primi impianti.
 

Presente

Ora UFI, è una realtà mondiale, ha pubblicato 104 brevetti, progetta e fornisce sistemi di filtrazione per le aziende più grandi dei più svariati settori: automotive: idraulica, difesa, agricoltura, off road, nautica, water process, alimentare, membrane, aerospaziale e ricerca scientifica. La presenza industriale di Ufi è globale: 16 stabilimenti, 20 front office, 3 centri di ricerca e sviluppo. Per un totale di 12 Paesi e 4 Continenti come testimoniato dal planisfero raffigurato sulla parete in vetro dello stand lungo la parete frontale.
 

Futuro

Il futuro vede UFI già proiettata nello spazio con la sonda spaziale Exomars che l’Agenzia Spaziale Europea e quella russa spediranno su Marte nel 2016.

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