Ricambi auto

A Termoli la terza Gigafactory per le batterie di Stellantis

A Termoli la terza Gigafactory Stellantis, che punta a 260 GWh di capacità installata totaleNascerà a Termoli la terza Gigafactory europea per le batterie del Gruppo Stellantis.

Ormai è ufficiale: sarà vicino allo stabilimento Fiat a Termoli la terza Gigafactory per le batterie di Stellantis in Europa. L’annuncio del CEO Carlos Tavares ha destato entusiasmo in Molise e qualche delusione a Torino, altro sito in predicato di ospitare l’impianto. Carlos Tavares ha dichiarato che “il fabbisogno di batterie e componenti per le auto elettriche di Stellantis sarà soddisfatto grazie a un totale di cinque gigafactory in Europa e in Nord America. Il terzo sito europeo, dopo quelli in Francia e Germania, sarà in Italia ed è la conferma dell’impegno di Stellantis. L’impianto per i powertrain di Termoli è coerente con il percorso di Stellantis verso la transizione energetica, sulla scia di quanto annunciato per Douvrin in Francia e per Kaiserslautern in Germania”.

 

A Termoli la terza Gigafactory Stellantis, che punta a 260 GWh di capacità installata totale

Stellantis punta sull’Italia: a dirlo è stato Tavares in persona che ha sottolineato come il Gruppo lavori per anticipare e supportare la transizione energetica di tutti i suoi siti industriali italiani. Lo scopo è duplice: garantirne la sostenibilità attraverso il miglioramento delle loro performance e far giocare al Paese un ruolo strategico tra i principali mercati del Gruppo. Tavares ha anche detto che il piano della riconversione sarà divulgato e comunicato gradualmente. Non è ancora chiaro se il sito produttivo di Termoli, che produce motori e trasmissioni ed è attivo dal 1972, sarà riconvertito totalmente o se la Gigafactory delle batterie affiancherà quella tradizionale. In ogni caso Termoli sarà importante per la strategia Stellantis nel settore delle batterie per EV, che prevede 130 Gwh (1 GWh = 1.000 MWh) di capacità entro il 2025 e oltre 260 GWh entro il 2030.

 

Soddisfazione per il fatto che sarà a Termoli la terza Gigafactory Stellantis

Molti i commenti soddisfatti alla notizia che sarà a Termoli la terza Gigafactory Stellantis. La positività non è però scevra da qualche interrogativo sui futuri assetti degli impianti italiani ex-FCA. Il deputato del Movimento 5 Stelle Antonio Federico ha per esempio commentato a Termolionline che “di fronte ai numeri in costante espansione delle auto elettriche, diventa strategico avere impianti di produzione per ridurre la dipendenza dai Paesi extra-Ue. È quindi essenziale che l’Italia abbia un polo di ricerca e sviluppo, oltre che di produzione delle batterie, in grado di realizzare accumulatori sempre più innovativi e pensati per un facile riciclo a fine vita. Questo darebbe un vantaggio competitivo nel processo di riconversione della filiera verso l’elettrico. La Gigafactory è un segnale importante per Termoli e per tutto il Mezzogiorno, che potranno avere un ruolo importante in questa filiera e nella ripresa del Paese. Detto questo ritengo che l’intero percorso vada accompagnato da chiarezza, trasparenza e condivisione. È per questo che ho depositato un’interrogazione, per il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, perché addetti e sindacati siano informati sul piano industriale dell’azienda e sulle prospettive occupazionali dei lavoratori Stellantis a Termoli e in tutto il Paese. Dobbiamo sapere come il Mise intende tutelare i lavoratori e l’indotto alla luce dei cambiamenti imposti dalla Gigafactory”.

 

Nicodemo Angì

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