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martedì, 25 Giugno 2024
  • Controllo liquido lavavetri, per muoversi in sicurezza

    Controllo liquido lavavetri, per muoversi in sicurezzaControllo liquido lavavetri, le cose da sapere.

    La resina degli alberi o la pioggia carica di polvere possono sporcare il parabrezza e il lunotto così tanto da diminuire la visibilità: è per questo che il controllo liquido lavavetri va fatto con cura. Il detergente che viene spruzzato sui cristalli consente infatti ai tergicristalli di ma pulire anche la sporcizia più appiccicosa. Rimanere ‘a secco’ non causa certamente danni al motore ma i pericoli di una scarsa visibilità non sono certamente da sottovalutare. Il liquido lavavetri viene spruzzato da una serie di ugelli, posizionati sul cofano, sulla fascia alla base del parabrezza, oppure direttamente sui tergicristalli, una soluzione che permette un’ efficiente irrorazione del parabrezza a qualsiasi velocità: i getti provenienti dagli spruzzatori sul cofano o sotto il parabrezza rischiano infatti di essere abbassati dalla pressione dell’aria quando si va veloci. Anche l’acqua può essere usata per riempire il serbatoio ma è meglio usare liquido lavavetri formulato allo scopo, come quello che Bardahl rende disponibile nei distributori MAC.

     

    Controllo liquido lavavetri, anche con la spia

    Alcune automobili hanno un sensore che fa comparire un messaggio sul cruscotto – o fa accendere una spia – quando il livello del liquido lavavetri è molto basso. Questa comodità è presente in pochi modelli e quindi negli altri, che sono la maggioranza, il controllo liquido lavavetri va fatto tenendo d’occhio la ‘qualità’ del getto di detergente: quando sta per finire lo spruzzo è irregolare e schiumoso perché la pompa pesca liquido misto ad aria. A questo punto, con spia accesa o getto anormale, è necessario rabboccare il liquido lavavetri, il cui controllo fa parte delle poche operazioni di manutenzione delle auto elettriche. Il relativo serbatoio è generalmente sistemato nel cofano ma è praticamente sempre non visibile, a differenza del bocchettone di riempimento il cui coperchio è colorato in giallo o azzurro. Una volta apertolo, quale liquido lavavetri dobbiamo usare per riempirlo? Esistono ‘ricette’ per prepararlo da soli ma comprarlo già fatto può essere più comodo.

     

    Il prodotto giusto quando si fa il controllo liquido lavavetri

    Ne esistono di diversi tipi: pronto all’uso, da diluire con acqua o con proprietà specifiche quali la rimozione degli insetti o l’azione Rain off, che impedisce alla pioggia di formare un velo liquido sul cristallo. Tutti i liquidi lavavetri hanno azione anticalcare ma c’è chi preferisce diluirli con acqua distillata per evitare anche la più piccola possibilità che le incrostazioni possano otturare gli ugelli. Il liquido lavavetri ha generalmente proprietà anticongelanti e per potenziarle si può aggiungere una piccola quantità di alcool denaturato, che ha anche un’azione deghiacciante del parabrezza: un piccolo trucco che si può mettere in pratica quando si fa la manutenzione auto invernale. Se il serbatoio era completamente vuoto occorre azionare il lavavetri più a lungo per far sì che i tubicini che vanno dal serbatoio agli spruzzatori si possano riempire, operazione più lunga nel caso si azioni il tergilunotto, collegato a un tratto di tubo più lungo.

    Nicodemo Angì

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