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mercoledì, 22 Maggio 2024
  • Olio 5W40 per quali motori

    Olio 5W40

    Abbiamo parlato dell’importanza dell’olio motore per ogni veicolo e di come le prestazioni del sistema di lubrificazione influiscono direttamente sulla durata di vita del motore.

    Tra le varie tipologie ve ne sono alcune che garantiscono una protezione migliore durante l’inverno e sono gli oli progettati per garantire una fluidità sufficiente a lubrificare il motore a freddo anche in caso di temperature gelide.

    Si tratta degli oli contrassegnati con le sigle 5W30 e 5W40 e sono ideali per le partenze a freddo, quindi da preferire soprattutto nel periodo invernale. “W” infatti, sta per “Winter”. Il numero 5 indica l’indice di viscosità a freddo: più è basso, più l’olio è viscoso e performante anche alle basse temperature.

    Vantaggi dell’Olio 5W40

    In particolare, l’olio 5W40 ha caratteristiche proprie che lo rendono unico; produce infatti una pellicola più spessa e più resistente; sigilla in modo eccellente gli spazi vuoti ed è stato ideato per lavorare con carichi significativi. Per tutti questi motivi viene spesso usato per lubrificare il motore di auto sportive potenti ad alte prestazioni.

    Di contro però, a causa dell’elevata resistenza all’avviamento può influire sulle prestazioni dinamiche del motore. Inoltre, maggiore è la scala delle temperature di utilizzo, più breve sarà la sua durata.

    È fondamentale tenere sotto controllo il momento del cambio dell’olio che è uno degli elementi che va sostituito più spesso. 

    In generale, gli addetti ai lavori raccomandano di cambiare l’olio 5w40 al motore ogni 15.000 km circa, e di aspettare non oltre i 20.000. Per chi non ha dimestichezza con le 4 ruote, vi è comunque un’apposita spia nel cruscotto a ricordare anche ai più smemorati quando è il momento di cambiarlo.

    Spesso gli oli 5W30 e 5W40 vengono associati, ma è chiaro che hanno delle differenze. Innanzitutto, va detto che entrambi i lubrificanti hanno le stesse caratteristiche a bassa temperatura. Entrambi assicurano una viscosità ottimale per l’avviamento del motore a -30 °C e fluidità a -35 °C. Invece, le caratteristiche alle alte temperature differiscono.

    La viscosità cinematica del tipo 5w30 varia tra 9,3 e 12,5 mm2/s; la viscosità dinamica è pari a 2,9 mPas. Nel caso dell’olio 5w40, questi valori sono rispettivamente: 12,5-16,3 mm2/s e 3,5 mPas.

    Il 5W30 viene invece pompato meglio attraverso il sistema di lubrificazione. Garantisce un’ ottima pulizia dei componenti del sistema di alimentazione favorendo il raffreddamento e il risparmio di carburante. Tra gli svantaggi, si possono verificare delle perdite d’olio in caso di incremento delle lacune nelle coppie di attrito.

    D’altra parte, se il veicolo non ha un DPF, usare la versione 5W40 aiuta a risparmiare carburante.

    Inoltre, le partenze a freddo non sono un problema e protegge i convertitori catalitici. E’ adatto sia per il pendolarismo urbano che per la guida sportiva. E’ bene optare quindi per un olio motore 5W40 se guidiamo spesso in una zona congestionata, se abbiamo un’auto più vecchia; se preferiamo una guida sportiva.

    Il cambio dell’olio 5W40 infine, è abbastanza semplice e non richiede né strumenti particolari, né una competenza specifica, ma solo una tanica nuova di olio 5w40, qualche accortezza e un po’ di tempo. Ecco come fare: dopo aver aperto il cofano anteriore, occorre individuare la bocchetta dell’olio, da non confondere con quella dell’acqua.

    Prima di versare l’olio nuovo è norma sostituire anche il filtro, utile per raccogliere eventuali particelle e detriti e tenere l’olio più pulito possibile. Svitando il tappo di scarico si procede con la rimozione dell’olio esausto, che andrà in un secondo tempo smaltito nel modo corretto.

    L’olio 5W40 andrà poi versato con un imbuto, nella maniera più precisa e pulita possibile.

    Ma attenzione: in caso di dubbi o criticità, è sempre consigliabile rivolgersi a un meccanico.

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