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lunedì, 26 Febbraio 2024
  • Luca De Meo: “Sull’elettrico non si torna indietro”

    Luca De Meo - CEO Renault Group

    Luca De Meo, il numero uno del Gruppo Renault e di ACEA, afferma che l’elettrificazione è il futuro e ora è impossibile tornare indietro.

    Una transizione energetica quella che sta attraversando il comparto automotive che ha segnato una svolta epocale all’interno di un comparto industriale che vedeva l’Europa primeggiare in numerosi mercati, le auto elettriche avanzano, le case automobilistiche stanno investendo somme rilevanti per accelerare il processo e il Luca De Meo, CEO del Gruppo Renault ribadisce con fermezza che l’elettrificazione è un processo irreversibile e che è impossibile per le Case automobilistiche tornare dietro.

    Le auto elettriche sono destinate a diventare dominanti nel mercato automotive, ci sarà spazio anche per le soluzioni alternative, ad esempio i carburanti fossili, ma la strada è già ampiamente tracciata, così il numero 1 del Gruppo automobilistico francese afferma anche che il 2023 è l’anno in assoluto dove sono stati presentate più auto elettriche, dalla Renault a Stellantis senza tralasciare i brand tedeschi quali BMW, Mercedes e Volkswagen.

    Luca De Meo è stato rieletto Presidente dell’associazione costruttori europei

    Nel breve termine l’Europa deve ritornare alla sua passata posizione quando occupava un ruolo da protagonista nell’automotive, è indubbio che il Vecchio contente stia perdendo terreno nei confronti di un’avanzata, quello delle industrie asiatiche, evidente, per De Meo bisogna realizzare una strategia industriale che mette nuovamente l’Europa al centro dove innovazione e competitività devono tornare nuovamente sotto i riflettori del dibattito politico.

    Se nel 2023 il mercato auto è cresciuto del 12% raggiungendo in Europa le 10,2 milioni di unità, entro il 2025 l’incremento sarà ancora maggiore, prevedibile un miglioramento del 2,5%, una crescita sostanziosa che tuttavia è ancora lontana in termini numerici dai livelli pre pandemia, in confronto al 2019, il mercato auto nel 2023 ha perso quasi il 20%.

    A questo punto visto il grande impegno dei costruttori, occorre che le istituzioni si facciano carico ed essere parte integrante di un processo in continua evoluzione che se non adeguatamente supportato da una politica attiva negli investimenti e infrastrutture, rischia di portare al collasso l’intera filiera automotive italiana.

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