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venerdì, 28 Agosto 2026

XPENG punta sui robot umanoidi: oltre 900 milioni di dollari per accelerare IRON

XPENG robot umanoidi

XPENG accelera oltre l’automobile e mette la robotica umanoide al centro della propria strategia legata alla Physical AI. La divisione dedicata ha raccolto oltre 900 milioni di dollari attraverso un nuovo round di finanziamento, raggiungendo una valutazione post-money superiore a 6,3 miliardi di dollari. Secondo l’azienda, si tratta della più grande raccolta privata realizzata in un singolo round nel settore dell’embodied AI in Cina.

L’operazione è stata guidata da IDG Capital, con la partecipazione di Gaorong Ventures e il sostegno di Tencent e Alibaba in qualità di investitori strategici. XPENG manterrà comunque la quota di maggioranza della propria divisione robotica, che continuerà a essere consolidata nei bilanci del gruppo.

Oltre 900 milioni per sviluppare la Physical AI

Le nuove risorse serviranno principalmente a finanziare la ricerca e sviluppo hardware e software, l’addestramento dei modelli di Physical AI, la generazione di dati e la realizzazione degli impianti necessari per portare la robotica umanoide verso una produzione su scala industriale.

Una parte degli investimenti sarà inoltre destinata all’espansione commerciale internazionale. Il programma prevede di avviare la produzione in serie di XPENG IRON entro la fine del 2026, inizialmente con un impiego all’interno dei negozi e dei campus dell’azienda.

Il passaggio successivo arriverà nel 2027, quando sono previsti il lancio ufficiale e l’inizio delle consegne sia in Cina sia sui mercati internazionali.

XPENG IRON, il robot con 76 gradi di libertà

Al centro del progetto c’è XPENG IRON, robot umanoide sviluppato come piattaforma destinata a differenti applicazioni. Il costruttore ha scelto un approccio full-stack, sviluppando internamente hardware e software: dall’architettura fisica ai sistemi di attuazione, fino all’intelligenza artificiale e alle unità di controllo.

IRON utilizza una struttura antropomorfa flessibile e completamente chiusa e dispone di 76 gradi di libertà complessivi, ai quali si aggiunge la particolare articolazione delle mani, ciascuna dotata di 21 gradi di libertà.

Anche diversi componenti fondamentali sono sviluppati internamente da XPENG, compresi chip, controller, moduli dedicati al movimento e mani articolate. L’esperienza maturata nella produzione delle automobili elettriche viene così trasferita alla robotica, con l’obiettivo di applicare anche agli umanoidi processi qualitativi e produttivi di derivazione automotive.

Tre chip Turing AI e 2.250 TOPS

Sul fronte della capacità di elaborazione, IRON utilizza tre chip Turing AI capaci di raggiungere complessivamente 2.250 TOPS. Questa potenza permette di eseguire direttamente sul robot il modello Physical AI sviluppato da XPENG.

L’obiettivo è consentire all’umanoide di affrontare autonomamente operazioni complesse senza dipendere da un controllo remoto, riducendo contemporaneamente la latenza e mantenendo localmente una parte importante dell’elaborazione dei dati.

La struttura antropomorfa dovrebbe inoltre facilitare l’impiego del robot negli ambienti originariamente progettati per le persone. Con l’aumento degli esemplari utilizzati nel mondo reale, XPENG punta a creare un processo continuo nel quale dati, modelli e applicazioni contribuiscano progressivamente al miglioramento delle capacità di IRON.

Dalle auto elettriche alla robotica

La strategia sfrutta le competenze sviluppate da XPENG negli ultimi anni nel campo dei veicoli elettrici intelligenti, della guida autonoma e dell’intelligenza artificiale. Tecnologie e infrastrutture nate per l’automobile possono così essere condivise con il programma dedicato alla robotica umanoide.

“Negli ultimi 12 anni, XPENG è rimasta fedele alla R&S interna full-stack, costruendo una solida base tecnologica per l’era della Physical AI”, ha dichiarato He Xiaopeng, Chairman & CEO di XPENG, indicando nei chip Turing AI, nei modelli di fondazione e nell’infrastruttura dedicata all’intelligenza artificiale alcuni dei pilastri della strategia.

L’ambizione è portare IRON fuori dalla dimensione sperimentale e trasformarlo in un prodotto realmente utilizzabile nella vita e nel lavoro quotidiano. Il finanziamento appena ottenuto diventa quindi uno dei passaggi decisivi: entro pochi mesi XPENG vuole iniziare a produrre in serie i propri robot umanoidi, mentre dal 2027 il progetto dovrebbe entrare nella fase della commercializzazione vera e propria.

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