
Con la ID. Polo, Volkswagen inaugura una nuova fase nello sviluppo degli interni dei futuri modelli elettrici della famiglia ID., segnando un cambio di passo netto rispetto al recente passato. L’abitacolo della compatta elettrica diventa il manifesto di un approccio progettuale che rimette il Cliente al centro, traducendo i feedback raccolti negli anni in soluzioni concrete, visibili e soprattutto tangibili.
Il primo impatto è affidato a un’architettura della plancia completamente ripensata, con uno sviluppo orizzontale pulito e razionale. Linee chiare, superfici ordinate e una disposizione degli elementi che privilegia la leggibilità e la facilità d’uso restituiscono un ambiente coerente con il nuovo linguaggio di design “Pure Positive”. La qualità percepita sulla nuova ID. Polo cresce grazie a materiali curati, rivestimenti in tessuto per cruscotto e pannelli porta e una scelta cromatica pensata per trasmettere calore e accoglienza, senza rinunciare a un’impronta tecnologica evidente.
Interni Volkswagen ID. Polo: ergonomia, tecnologia e pulsanti fisici al centro dell’esperienza
Il cuore dell’abitacolo è rappresentato da due grandi display allineati sullo stesso piano visivo: la strumentazione digitale da 10,25 pollici e il touchscreen centrale dell’infotainment da quasi 13 pollici, tra i più generosi del segmento. Le grafiche ad alta risoluzione e le strutture di menu semplificate migliorano l’interazione quotidiana, mentre il ritorno dei pulsanti fisici per climatizzazione e funzioni essenziali risponde a una richiesta chiara degli utenti.
Il volante multifunzione, completamente nuovo, adotta comandi a tasti ben riconoscibili e una logica immediata. Tra i sedili anteriori trova spazio una pratica rotella multifunzione per la gestione del volume e dei contenuti multimediali, accessibile sia dal conducente sia dal passeggero. Anche l’ID. Light evolve: la striscia luminosa interattiva si estende ora lungo il cruscotto e nelle porte anteriori, contribuendo a una comunicazione visiva più intuitiva tra vettura e guidatore.
Sul fronte software, la ID. Polo introduce funzionalità avanzate pensate per migliorare comfort e sicurezza: dalla guida a un solo pedale ai sistemi di assistenza al parcheggio più evoluti, fino alla nuova generazione di Travel Assist, capace di ampliare ulteriormente il supporto alla guida assistita. Tecnologia che lavora in modo discreto, senza sovraccaricare l’esperienza.
A sorprendere è anche il lato emozionale. Con un semplice comando, la strumentazione digitale può trasformarsi in una grafica rétro ispirata alla prima Golf degli anni Ottanta: un dettaglio studiato per creare un legame affettivo con la storia del marchio, senza scivolare nella nostalgia fine a sé stessa. Un “ingrediente segreto” che racconta come la ID. Polo voglia essere non solo un’elettrica razionale, ma anche un’auto capace di parlare alla memoria e alle emozioni.






