
Skoda ha deciso di giocare una partita completamente nuova e lo fa con un modello destinato a diventare la sua ammiraglia assoluta. Si chiama Peaq ed è il SUV elettrico più grande e sofisticato mai realizzato dalla casa ceca, una vettura che segna un cambio di passo non soltanto per dimensioni e tecnologia, ma anche per ambizioni. Con quasi 4,9 metri di lunghezza, tre file di sedili e un’autonomia che supera i 600 chilometri, la nuova arrivata si propone come alternativa europea alle grandi SUV elettriche premium, puntando soprattutto su spazio, comfort e praticità.
Il design segue l’evoluzione del linguaggio stilistico Modern Solid già visto sui modelli più recenti del marchio, ma qui raggiunge la sua espressione più matura. Le linee sono robuste, pulite e caratterizzate dalla firma luminosa a forma di T, mentre la parte anteriore è dominata dalla Tech-Deck Face, una reinterpretazione della classica calandra Skoda che integra i sensori dei sistemi di assistenza alla guida. Le maniglie a scomparsa e il tetto panoramico elettrocromico da oltre due metri quadrati contribuiscono a dare alla vettura un’immagine più raffinata e tecnologica.
Ma è all’interno che Skoda Peaq rivela la propria filosofia
La piattaforma elettrica permette di sfruttare al massimo lo spazio disponibile e offre una configurazione fino a sette posti reali, con una capacità di carico che raggiunge oltre 2.000 litri abbattendo le file posteriori. Anche con cinque posti in uso il bagagliaio supera abbondantemente gli standard della categoria, mentre un ulteriore vano anteriore aggiunge praticità alla vita quotidiana. L’abitacolo è stato progettato con un’impostazione minimalista, con pochi comandi fisici e un grande schermo verticale centrale da 13,6 pollici che gestisce la maggior parte delle funzioni.
La casa boema ha dedicato particolare attenzione al benessere a bordo. I sedili certificati AGR, il pacchetto Relax con funzioni avanzate di reclinazione e un tavolino pieghevole pensato per lavorare durante le soste di ricarica trasformano la vettura in una sorta di salotto viaggiante. Non manca un impianto audio di alto livello e una doppia base di ricarica wireless per smartphone, elementi che sottolineano la volontà di posizionare il modello ai vertici della gamma.
Sul fronte tecnico, Peaq sarà disponibile con diverse configurazioni. La gamma comprenderà versioni a trazione posteriore da oltre 200 cavalli e una variante a doppio motore con trazione integrale e circa 300 cavalli, destinata a chi cerca prestazioni superiori. Le batterie di maggiore capacità consentiranno percorrenze superiori ai 600 chilometri e ricariche rapide compatibili con i più moderni standard europei.
Anche il prezzo conferma il salto di categoria. Le versioni d’accesso dovrebbero partire da circa 50 mila euro, una cifra che colloca la nuova ammiraglia ceca in diretta competizione con modelli come Kia EV9, Hyundai Ioniq 9 e Volvo EX90. Con Peaq, Skoda non punta semplicemente ad ampliare la propria gamma elettrica: punta a dimostrare che spazio, funzionalità e tecnologia possono convivere in un’unica proposta capace di competere con i marchi più prestigiosi. E per un costruttore che ha costruito la propria reputazione sulla razionalità, questa potrebbe essere la sfida più ambiziosa di sempre.


