
Quindici anni fa le auto elettriche rappresentavano una scommessa industriale. Oggi sono uno dei pilastri della strategia di Renault Group. Il costruttore francese ha infatti raggiunto un traguardo altamente simbolico: oltre un milione di veicoli elettrici progettati e prodotti in Francia dal 2010, confermando il ruolo centrale dei propri stabilimenti nello sviluppo della mobilità a zero emissioni.
Il risultato non racconta soltanto la crescita commerciale dei modelli elettrici Renault, ma testimonia la profonda trasformazione industriale che il Gruppo ha avviato negli ultimi anni, investendo nella riconversione produttiva, nella formazione del personale e nello sviluppo di una filiera nazionale dedicata all’elettrificazione.
ElectriCity è il cuore della strategia elettrica Renault
Una parte significativa di questo traguardo porta la firma di ElectriCity, il polo produttivo specializzato nei veicoli elettrici situato nel nord della Francia.
Qui sono già state costruite 600.000 vetture elettriche, trasformando gli impianti di Douai e Maubeuge in uno dei principali hub europei dedicati alla mobilità elettrica. In pochi anni ElectriCity è diventato un centro produttivo capace di coniugare elevati volumi, innovazione e competitività, ospitando la produzione dei modelli Renault, Alpine, Nissan e Mitsubishi, ai quali si aggiungeranno anche nuovi progetti destinati a Ford.
Protagonista di questa crescita è la Renault 5 E-Tech Electric, simbolo della nuova generazione di elettriche del marchio. Dopo aver superato quota 100.000 unità prodotte alla fine del 2025, il modello si avvia ora verso le 200.000 vetture assemblate, confermando il successo commerciale della compatta francese.
Anche il comparto dei veicoli commerciali continua a giocare un ruolo fondamentale grazie ai modelli Kangoo E-Tech Electric, Trafic Van E-Tech Electric e Master E-Tech Electric, prodotti rispettivamente negli stabilimenti di Maubeuge, Sandouville e Batilly.
L’elettrificazione per Renault non riguarda soltanto le automobili, ma l’intero sistema produttivo francese.
Dal 2021 il Gruppo ha investito 13 miliardi di euro nella trasformazione dei propri siti industriali e prevede ulteriori investimenti nell’ambito del piano strategico futuREady. Oggi tutti gli stabilimenti francesi partecipano alla produzione di componenti, motori elettrici, batterie o attività legate all’economia circolare, come la Refactory di Flins.
L’impatto occupazionale è altrettanto significativo. Renault impiega circa 39.000 dipendenti in Francia e sostiene altri 35.000 posti di lavoro indiretti attraverso la rete dei fornitori. Parallelamente sono già 53.000 i collaboratori formati sulle competenze del futuro, dall’elettrificazione all’intelligenza artificiale, passando per le batterie e l’economia circolare.
Per Renault Group il milione di veicoli elettrici prodotti in Francia rappresenta molto più di un dato produttivo. È la conferma di una strategia industriale che punta a mantenere nel Paese progettazione, produzione e innovazione, facendo della transizione elettrica non solo una sfida ambientale, ma anche un’opportunità di crescita economica e occupazionale.


